Per i residenti del Vallo di Diano è impossibile adottare un bambino. L’assenza da due anni di psicologi nel Distretto sanitario ha creato un corto circuito nell’iter richiesto per poter procedere all’adozione. Per poter effettuare un’adozione, infatti, è necessario che i richiedenti si rivolgano al Tribunale dei minorenni di competenza. Nel caso del Vallo di Diano è quello di Potenza. Tra le varie richieste che vengono avanzate ai richiedenti è la presentazione di una documentazione redatta dall’assistente sociale del comune di residenza e il referto dello psicologo del Distretto di competenza. L’assenza di psicologici nel Distretto del Vallo di Diano da circa due anni, ovvero da quando il dottor D’Angiolillo è andato in pensione, ha impanato le richieste. Assistenti sociali e psicologi hanno quattro mesi di tempo dal momento in cui il Tribunale dei Minorenni dà loro mandato per “studiare” i possibili genitori. E se gli assistenti sociali procedono nei tempi opportuni, impossibile farlo per l’aspetto psicologico per mancanza del professionista chiamato a redigere il dossier. Inoltre non ci si può rivolgere a psicologi di altri Distretti sanitari. La documentazione dettagliatamente richiesta è obbligatoria e propedeutica ai successivi passi per poter adottare un bambino. Un diritto che però non viene fatto rispettare per la carenza di personale. Una problematica che nel Vallo di Diano in questo momento riguarda diverse persone e che perdura da troppo tempo senza che le istituzioni siano intervenute.

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