Violenza sessuale perpetrata ai danni della nipote minorenne. A finire in manette è lo zio della ragazzina: si tratta di un 35enne di nazionalità rumena, residente nel territorio comunale di Albanella, accusato di violenza sessuale aggravata.

Nella giornata di ieri, i carabinieri della stazione di Altavilla Silentina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari, disposta dal gip Gerardina Romaniello del Tribunale di Salerno, su richiesta del pubblico ministero Mafalda Daria Cioncada della locale Procura, a carico del 35enne rumeno.

Secondo l’accusa pubblica, basandosi sulle dichiarazioni ritenute credibili della ragazza, l’uomo, che al tempo risiedeva presso la sorella, la madre della minore ad Altavilla Silentina, avrebbe commesso ripetuti atti di intrusione notturna nella camera della ragazzina, all’epoca quindicenne, costringendola a subire abusi sessuali. In diverse circostanze, lo zio avrebbe anche proposto banconote alla giovane per toccarla nelle parti intime, e di fronte al suo rifiuto, l’avrebbe addirittura aggredita al punto di strapparle gli abiti che indossava.

Questi comportamenti hanno destato sospetti nei genitori della minore, che hanno espulso il 35enne dalla casa di famiglia. In seguito, le telecamere di sorveglianza hanno ripreso l’uomo mentre scavalcava il cancello di casa per accedere nuovamente alla stanza della nipote.

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