La maggioranza del sindaco Adriano De Vita perde un altro pezzo. A Novi Velia il consigliere comunale Ugo Romaniello ha annunciato formalmente la propria fuoriuscita dal gruppo di maggioranza e la costituzione di un gruppo misto all’interno del Consiglio comunale.

La decisione è stata comunicata attraverso una PEC inviata all’amministrazione comunale. Romaniello spiega di aver assunto la scelta «a seguito di un comportamento scorrettissimo del sindaco», accusando De Vita di prendere decisioni «in autonomia e con pochi ristretti», coinvolgendo, secondo il consigliere, anche persone che non fanno parte del Consiglio comunale.

Una rottura che, nelle parole di Romaniello, affonda le proprie radici anche nel periodo successivo alle ultime elezioni amministrative. Il consigliere ricorda infatti di essere uscito dalla campagna elettorale dopo la perdita del padre e sostiene di non aver ricevuto dal sindaco il sostegno che si sarebbe aspettato. Al contrario, afferma che sarebbero state messe in discussione anche alcune sue preferenze elettorali, comprese quelle di alcuni suoi amici.

«Nonostante avendogli dato più volte fiducia, anche dove le ferite erano grandi, ogni volta è stata puntualmente disattesa», scrive Romaniello, motivando così una scelta che, ammette, avrebbe potuto maturare già da tempo.

Nel suo intervento il consigliere rivendica inoltre l’impegno profuso nell’attività amministrativa, con particolare attenzione al contenimento delle spese dell’ente. «Mi sono impegnato al massimo per consentire all’ente di avere minori spese possibili», sottolinea, lasciando intendere di aver incontrato, proprio per questo atteggiamento, una certa diffidenza all’interno dell’ambiente vicino all’amministrazione.

Tra gli episodi citati anche la vicenda delle telecamere installate presso il Santuario di Novi Velia. Romaniello contesta la gestione della questione e sostiene che non sia possibile superare procedure amministrative e normative attraverso semplici accordi informali: «Pensa che una stretta di mano possa abolire tutta la burocrazia e le normative», afferma.

Il consigliere annuncia infine ulteriori iniziative. «Sto stilando una nota che elencherà alcune vicende, che ovviamente renderò pubblica», anticipa, lasciando quindi presagire nuovi elementi destinati ad alimentare il confronto politico cittadino.

Con la costituzione del gruppo misto, la maggioranza guidata da De Vita dovrà ora fare i conti con un nuovo equilibrio all’interno del Consiglio comunale. Le accuse rivolte al sindaco da Romaniello, al momento, rappresentano la posizione del consigliere e attendono eventuali repliche da parte del primo cittadino.