Il Sindaco Carlo Pisacane denuncia il disservizio. Il Codacons Cilento raccoglie la segnalazione e annuncia una diffida formale alla compagnia: âNon si può lasciare un intero territorio senza comunicazioni, soprattutto nel pieno della stagione turisticaâ.
SAN MAURO CILENTO â Una linea telefonica e Internet fuori uso per oltre venti giorni non può essere considerata una semplice disfunzione tecnica, soprattutto quando il disservizio interessa cittadini, attivitĂ commerciali, imprese e strutture turistico-ricettive.
A denunciare formalmente la situazione è lo stesso Sindaco di San Mauro Cilento, Carlo Pisacane, che con una nota indirizzata a TIM S.p.A., trasmessa anche al Codacons â Cilento Comuni Velini, ha chiesto un intervento tecnico immediato e risolutivo per il ripristino della piena funzionalitĂ delle linee nelle localitĂ Casalsottano e Via Sala.
Il quadro descritto dal primo cittadino è particolarmente preoccupante: il disservizio si protrae da oltre 20 giorni e avrebbe già determinato numerose segnalazioni da parte degli utenti e delle attività presenti sul territorio.
Il problema, inoltre, arriva in un periodo dell’anno particolarmente delicato per un territorio a forte vocazione turistica.
âNon siamo di fronte a un semplice disagio individuale â dichiara lâAvv. Bartolomeo Lanzara, Presidente del Codacons Cilento â ma a una situazione che coinvolge unâintera comunitĂ e che rischia di produrre conseguenze economiche concrete. Quando telefono e Internet smettono di funzionare per settimane, unâattivitĂ commerciale non riesce a gestire correttamente i propri clienti, una struttura ricettiva può avere difficoltĂ nei rapporti con gli ospiti e unâimpresa può vedere compromessa la propria operativitĂ . Ă una situazione inaccettabileâ.
Il Codacons Cilento, alla luce della segnalazione formalizzata dal Sindaco Pisacane, annuncia lâinvio di una diffida formale a TIM, chiedendo lâimmediato ripristino del servizio e una dettagliata relazione sulle cause del protrarsi del guasto, sugli interventi effettuati e sui tempi effettivamente necessari per la definitiva soluzione del problema.
Ma l’associazione intende andare oltre.
âValuteremo anche la sussistenza dei presupposti per chiedere il risarcimento dei danni subiti dagli utenti e dalle attivitĂ economiche interessate â continua Lanzara â. Se un disservizio cosĂŹ prolungato ha provocato danni patrimoniali documentabili, TIM dovrĂ assumersi le proprie responsabilitĂ . Non è accettabile che cittadini e operatori economici debbano sopportare per settimane le conseguenze di un problema che non dipende da loroâ.
Il Codacons invita pertanto i cittadini, gli esercenti, le imprese e i titolari delle strutture turistico-ricettive di Casalsottano, Via Sala e delle altre zone eventualmente interessate dal disservizio a conservare ogni documentazione utile a dimostrare il periodo di interruzione e gli eventuali danni subiti, comprese segnalazioni, reclami, comunicazioni con il gestore, documentazione relativa allâattivitĂ lavorativa e ogni altra prova del pregiudizio subito.
Particolare attenzione sarĂ dedicata anche alla verifica del rispetto degli obblighi contrattuali e degli standard di qualitĂ del servizio da parte dellâoperatore telefonico, nonchĂŠ agli eventuali strumenti di tutela e indennizzo previsti dalla normativa e dalle condizioni contrattuali applicabili.
âIl fatto che sia stato il Sindaco stesso a formalizzare la denuncia del disservizio â conclude lâAvv. Lanzara â dimostra la gravitĂ e la dimensione del problema. Il Codacons farĂ la propria parte per tutelare gli utenti. TIM intervenga immediatamente: San Mauro Cilento non può essere lasciata senza telefono e Internet per settimane, proprio nel momento in cui il territorio vive una delle fasi piĂš importanti dellâanno dal punto di vista turistico ed economicoâ.
Il Codacons Cilento procederĂ quindi con la diffida formale a TIM, riservandosi, in assenza di una tempestiva soluzione e qualora emergano danni risarcibili, ogni ulteriore iniziativa a tutela dei cittadini e delle attivitĂ interessate, comprese le azioni per il riconoscimento degli indennizzi e degli eventuali danni subiti.