Siamo allâinizio di un nuovo anno scolastico che si preannuncia ricco di aspettative e novitĂ , ma che porta con sĂŠ anche le preoccupazioni e le ansie di sempre. Esso costituisce, tuttavia, una nuova opportunitĂ per riaffermare che lo studio, lâacquisizione di competenze e conoscenze, il percorso di crescita e formazione non sono processi semplici, ma rappresentano una sfida importante che richiede lâimpegno della collettivitĂ . Ă bene ricordare che la Scuola rimane un luogo privilegiato dove si fa esperienza del vivere insieme, dove ci si accorge dellâaltro, dove si sperimentano sentimenti ed emozioni.
Il mio primo pensiero va a voi studenti. Per alcuni si tratta di un percorso giĂ intrapreso, per altri sarĂ un nuovo inizio, un primo passo di un lungo cammino. Questa esperienza avrĂ inevitabilmente un impatto sulla vostra vita: affrontatela con cuore gioioso, affidandovi ai docenti che vi aiuteranno a progredire nella conoscenza, nello studio e nella conquista dellâautonomia personale. Vi attende la costruzione di nuove amicizie e relazioni, alcune delle quali vi accompagneranno a lungo: rifuggite ogni forma di violenza, anche solo verbale e coltivate il rispetto e la solidarietĂ .
A voi genitori spetta un compito delicato e difficile da svolgere in un contesto come quello odierno che espone i nostri ragazzi a tante, troppe sollecitazioni contrastanti. Fondamentale sarĂ la vostra disponibilitĂ a collaborare in forma sinergica con i docenti, perchĂŠ lâazione educativa e formativa possa essere efficace.
Ai voi docenti è affidata la cura dei nostri giovani, il nostro futuro. Abbiate cura di leggere nei loro occhi le domande, i bisogni e le attese per dare le giuste risposte, nel rispetto di tutti e di ciascuno.
Lasciatemi in conclusione sottolineare che lâanno che ci apprestiamo a vivere sarĂ un anno di Grazia per i credenti, perchĂŠ anno del Giubileo. Siamo chiamati ad essere âPellegrini di Speranzaâ. La Speranza alberga nel cuore di tutti come attesa del Bene, nonostante la sfiducia, lo sconforto e lâincertezza per il futuro tendono a destabilizzare lâanimo umano. LâAmore incondizionato di Dio ci aiuti a trovare sempre le ragioni per sperare e tenere accesa la fiaccola per illuminare il nostro agire.
Il nuovo anno scolastico sia perciò illuminato dalla Speranza, sapendo che la âSperanza non deludeâ.
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Il vostro vescovo
+ Vincenzo Calvosa