La situazione, fortunatamente, è stata gestita con tempestivitĂ
Omignano: treno salta la fermata, il console bloccato in stazione
Una serata di disagi e sorpresa per una quindicina di viaggiatori che due giorni fa attendevano alla stazione di Omignano l’arrivo del regionale 5228 diretto a Salerno. Il treno, programmato per le 18.25, era stato inizialmente annunciato con sei minuti di ritardo, poi aggiornato a dieci. Ma quando il convoglio è arrivato, non si è fermato alla stazione cilentana, proseguendo la sua corsa e lasciando a terra i passeggeri in attesa. Tra gli utenti rimasti interdetti per l’accaduto anche Dario Scalella, manager e console onorario della Repubblica di Corea a Napoli e in Campania, originario del Cilento e con legami familiari a Campora, dove è originaria la madre. Scalella si trovava nel territorio cilentano per motivi di lavoro e attendeva proprio il regionale per proseguire il viaggio. «Non mi è mai capitato di assistere alla mancata fermata di un treno – racconta –. Al di là del disagio, credo che quanto accaduto debba essere un momento di riflessione per capire cosa sia successo e, soprattutto, per migliorare il servizio».
La situazione, fortunatamente, è stata gestita con tempestività . Il passeggero che si trovava a bordo del regionale ed era diretto a Omignano sarebbe stato fatto scendere alla stazione di Agropoli e successivamente riaccompagnato con il treno successivo. Un intervento che ha consentito di ridurre le conseguenze del disservizio. Analoga soluzione è stata adottata per i viaggiatori rimasti sulla banchina di Omignano. Dopo circa un’ora di attesa, un altro convoglio è stato fatto fermare alla stazione per consentire ai passeggeri di salire e proseguire il viaggio. Resta da chiarire cosa abbia determinato la mancata fermata.
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Al momento, tra le ipotesi, potrebbe esserci un errore umano oppure un problema di natura tecnica, ma saranno gli accertamenti a stabilire con precisione le cause dell’episodio. L’episodio, pur risolto senza conseguenze per i passeggeri, riaccende l’attenzione sulla necessità di garantire puntualità , affidabilità e soprattutto certezza delle fermate lungo una linea ferroviaria fondamentale per il collegamento del Cilento. Per chi attende un treno in stazione, infatti, il rispetto dell’orario non è soltanto una questione di puntualità : è la certezza che quel convoglio si fermerà davvero. E quanto accaduto a Omignano, proprio per la sua singolarità , merita ora di essere chiarito. La vicenda ha inoltre suscitato sorpresa tra i pendolari e gli utenti abituali della linea, abituati a fare affidamento sui collegamenti ferroviari per gli spostamenti quotidiani. L’auspicio è che l’episodio possa essere rapidamente ricostruito e che vengano adottate tutte le misure necessarie per evitare che situazioni simili possano ripetersi.