A Stio Cilento, grazie alla fattiva collaborazione con il Comune, si svolgerà un corso di liuteria per trasmettere alle nuove generazioni l’arte della liuteria, attraverso un corso tenuto dal maestro Rosario Esposito.  Il Corso prevede lezioni teoriche e pratiche, dalla storia degli strumenti musicali alle essenze lignee in liuteria. Potranno iscriversi residenti e non, senza limiti di età, sia donne sia uomini. Stio Cilento, già nota per la presenza della Bottega dei fratelli Campitiello, promuove il recupero delle tradizioni musicali. In particolare, la chitarra battente occupa un posto di assoluto rilievo nel Cilento, dove da secoli accompagna feste popolari, rituali comunitari e momenti di vita quotidiana. Più che un semplice strumento musicale, la battente rappresenta un vero e proprio simbolo identitario, capace di raccontare la storia, il carattere e l’anima di un territorio.
Caratterizzata da una cassa armonica più sottile rispetto alla chitarra classica e da corde metalliche che producono un suono brillante e percussivo, la chitarra battente deve il suo nome alla particolare tecnica esecutiva: le corde vengono “battute” con energia, creando un ritmo incalzante che sostiene canti e danze tradizionali. Nel Cilento, questo strumento è da sempre legato alla tarantella cilentana, ma anche a serenate, canti d’amore e improvvisazioni che animavano le serate nei borghi e nelle campagne.
Storicamente, la chitarra battente era lo strumento dei contadini e dei pastori, facile da trasportare e da costruire artigianalmente. Veniva suonata durante le pause dal lavoro, nelle veglie o in occasione delle feste patronali, diventando un mezzo di aggregazione sociale e di trasmissione orale della memoria collettiva. Attraverso le sue corde passavano storie di fatica, di emigrazione, di amore e di resistenza culturale.
Negli ultimi decenni, il rischio di perdere questa tradizione non è mancato, complice lo spopolamento delle aree interne e l’omologazione culturale. Tuttavia, il Cilento sta vivendo una significativa riscoperta della chitarra battente, grazie all’impegno di musicisti, ricercatori e associazioni culturali che ne promuovono l’insegnamento e l’utilizzo nei contesti contemporanei.
Aniello Amato