Ametrano denuncia l’inerzia dell’Ufficio di Piano
dell’Ambito S8

Decine di famiglie senza assistenza domiciliare da luglio. Il consigliere comunale
chiede l’immediato rinnovo dei contratti e la verifica delle responsabilità gestionali
Vallo della Lucania, 2 Agosto 2026
Il consigliere comunale Marcello Ametrano ha presentato una dura contestazione formale
riguardo al blocco del Progetto INPS Home Care Premium (HCP) nell’Ambito Sociale S8,
un servizio che garantisce prestazioni domiciliari fondamentali a decine di cittadini non
autosufficienti e alle loro famiglie.
Secondo quanto denunciato, il 30 giugno 2026 sono scaduti i contratti con i professionisti
titolari di partita IVA che da anni assicurano il servizio, e l’Ufficio di Piano non avrebbe
provveduto né al rinnovo tempestivo né all’attivazione di proroghe tecniche o clausole di
salvaguardia. Il risultato è stato il blocco completo delle prestazioni per l’intero mese di
luglio, con gravi ripercussioni sugli utenti fragili e sugli operatori, rimasti privi di tutela
occupazionale e di reddito.
Ametrano avverte inoltre che la situazione espone l’Ambito al rischio concreto di revoca dei
fondi INPS, con conseguente danno erariale e d’immagine per l’Ente.
Le responsabilità contestate
Nella nota, il consigliere punta il dito contro la gestione dell’Ufficio di Piano di Zona S8,
segnalando come la mancanza dei requisiti necessari per il ruolo di Coordinatore fosse già
emersa in sede di commissione per la nomina, e rendendo noto di aver presentato un
esposto alla Guardia di Finanza sulla vicenda.
Critiche vengono rivolte anche al Segretario Generale del Comune capofila, per il silenzio
mantenuto rispetto a una funzione di vigilanza sulla legittimità e regolarità dell’azione
amministrativa che, secondo Ametrano, avrebbe dovuto prevenire il blocco del servizio.
Le richieste
Il consigliere chiede un immediato impulso politico-amministrativo da parte dell’Assessore
alle Finanze e del Capogruppo di Maggioranza, referente d’Ambito, per sbloccare la
situazione e convocare senza indugio gli operatori per la firma dei nuovi contratti. Chiede
inoltre alla Giunta una verifica interna sulle responsabilità del Coordinatore dell’Ufficio di
Piano, e al Segretario Generale una relazione scritta sulle cause del blocco e sulle
iniziative assunte a tutela dell’Ente.
«In mancanza di un riscontro immediato e della riattivazione delle prestazioni a
tutela di utenti e lavoratori, saranno adite tutte le competenti sedi giudiziarie,
amministrative e contabili», si legge nella nota.