Ancora una vittima sulla strada statale 18 Cilentana. A meno di una settimana dal tragico incidente costato la vita a Luigi Viscovo nella galleria di Pattano, un nuovo schianto mortale ha insanguinato la principale arteria del Cilento. Stavolta a perdere la vita è stato Gianluigi Maltese, 37 anni, originario e residente a Foria di Centola, ma da tempo domiciliato a Salerno, dove viveva e lavorava. Stava rientrando nel suo paese d’origine per trascorrere alcuni giorni con i familiari quando il destino gli ha riservato un epilogo drammatico.
L’incidente si è verificato nella tarda mattinata di ieri all’interno della galleria situata nei pressi dello svincolo di Foria, nel tratto compreso tra Centola e Poderia. Per cause ancora al vaglio degli investigatori, la moto Yamaha condotta dal giovane si è scontrata frontalmente con una Fiat 500L che proveniva dalla direzione opposta. L’impatto è stato devastante.
La violenza dello schianto non ha lasciato scampo al motociclista. Gianluigi Maltese è stato sbalzato dalla sella, finendo contro la parete della galleria prima di ricadere sull’asfalto. La motocicletta è stata completamente distrutta. I sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto, hanno tentato ogni possibile intervento, ma non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sull’autovettura viaggiava una famiglia composta da padre, madre e due bambini. Subito dopo il violento impatto sono stati trasferiti in ospedale per gli accertamenti di rito. Le loro condizioni, secondo quanto emerso, non destano particolare preoccupazione.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Centola, guidati dal maresciallo Sansone, che hanno effettuato i rilievi tecnici per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze ed elementi utili a chiarire le cause dell’impatto e ad accertare eventuali responsabilità . La Procura della Repubblica presso il
tribunale di Vallo della Lucania ha aperto un fascicolo d’inchiesta. La salma del giovane è stata posta sotto sequestro. Per consentire i soccorsi, i rilievi e la rimozione dei mezzi incidentati, la Cilentana è rimasta chiusa per diverse ore nel tratto interessato, con il traffico deviato sulla viabilità alternativa e pesanti disagi alla circolazione, particolarmente intensa nel primo fine settimana di agosto.
La notizia della morte di Gianluigi Maltese si è diffusa rapidamente tra Centola e Salerno, suscitando profondo dolore. Figlio unico, appassionato di motociclismo, era molto conosciuto e benvoluto. Numerosi i messaggi di cordoglio comparsi nelle ore successive sui social, dove amici e conoscenti lo ricordano come un ragazzo solare, disponibile e legato alla propria terra.
La nuova tragedia arriva a pochi giorni dall’altro gravissimo incidente avvenuto sempre lungo la Statale 18. Domenica scorsa, nella galleria di Pattano di Vallo della Lucania aveva perso la vita il 60enne Luigi Viscovo, imprenditore di Eboli e presidente del Club Napoli cittadino, molto conosciuto nel mondo dell’associazionismo sportivo e dell’imprenditoria locale. Viscovo viaggiava in moto insieme alla moglie quando si verificò il violento scontro con un’automobile. La donna è rimasta gravemente ferita ed è tuttora ricoverata all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Ieri pomeriggio, nella sua Eboli, centinaia di persone hanno partecipato ai funerali tributandogli un ultimo, commosso saluto.
Due motociclisti morti nel giro di sei giorni sulla stessa arteria rappresentano un bilancio pesantissimo che riaccende i riflettori sulla sicurezza della Cilentana. Una strada fondamentale per il collegamento del territorio, percorsa quotidianamente da migliaia di automobilisti e che durante l’estate registra un notevole incremento del traffico turistico. Due vite spezzate in circostanze ancora al vaglio della magistratura che ripropongono, ancora una volta, il tema della sicurezza lungo una delle principali infrastrutture viarie del Cilento.