​Il 4 agosto 2026, la rassegna “Letto in Piazza” ospita il giornalista Federico Ruffo, il magistrato CSM Tullio Morello e il Procuratore Raffaele Cantone.
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Quanto costa dire la veritĂ oggi? Che valore ha la legalitĂ nella vita quotidiana di ciascuno di noi? A queste e molte altre domande cercherĂ di dare risposta il talk “Presa diretta con la legalitĂ – Raccontare il giusto in un paese difficile”, in programma il 4 agosto 2026 a Palinuro, nella rassegna “Letto in Piazza” organizzata dalla Pro Loco di Palinuro con il patrocinio ed il contributo del Comune di Centola.
​A condurre la serata sarĂ Federico Ruffo, volto noto del giornalismo d’inchiesta e conduttore di Mi manda Rai3. Insieme a lui, sul palco, due figure di primo piano del panorama giudiziario italiano:
​Tullio Morello,
magistrato e componente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)
​Raffaele Cantone, Procuratore della Repubblica di Salerno e giĂ a capo dell’ANAC (AutoritĂ Nazionale Anti Corruzione).
​L’incontro si propone come un dialogo aperto e informale non solo tra i relatori, ma con l’intero pubblico presente. Al centro del dibattito, temi fondamentali come l’etica pubblica, l’importanza dell’informazione libera e il ruolo della cittadinanza attiva: un’occasione preziosa per dimostrare come la legalitĂ non sia un concetto astratto o calato dall’alto, bensì una scelta consapevole che conviene a tutta la comunitĂ .
Il commento del Presidente della Pro Loco Silvano Cerulli
​«Accogliere voci così autorevoli a Palinuro è per noi motivo di grande orgoglio. Continuiamo con i nostri Talk a ricordare che la cultura e la legalitĂ sono il vero motore della quotidianitĂ , una scelta che parte dall’impegno di ciascuno di noi e a cui la Pro Loco vuole dare sempre voce e spazio.»
Anche il Sindaco di Centola Rosario Pirrone ha parole di apprezzamento per l’iniziativa ​«Ospitare figure della magistratura e dell’informazione di questo calibro è motivo di profondo orgoglio per l’intera comunitĂ di Centola e Palinuro. La legalitĂ non è un principio astratto, ma il pilastro fondamentale su cui si fonda lo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro territorio. Incontri come questo dimostrano che le nostre piazze sanno essere non solo luoghi di accoglienza, ma presidi di civiltĂ e confronto virtuoso.»