Mentre prosegue il presidio permanente davanti all’ospedale di Agropoli per chiedere la riapertura del Pronto Soccorso, la comunità cilentana è stata scossa dalla notizia della morte di un uomo di 49 anni avvenuta nella notte tra lunedì e martedì.
Secondo quanto riferito, l’uomo sarebbe stato colpito da un infarto e trasportato presso l’ospedale di Agropoli per il primo intervento sanitario. Le sue condizioni sarebbero apparse immediatamente gravi, tanto da rendere necessario il trasferimento all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Tuttavia, il paziente sarebbe deceduto prima ancora che l’ambulanza riuscisse a partire dal presidio ospedaliero agropolese.
L’episodio ha riacceso il dibattito sulle condizioni della sanità territoriale e sulla necessità di garantire servizi di emergenza adeguati in un’area vasta come quella del Cilento. Da giorni cittadini, associazioni e amministratori locali sono impegnati nella mobilitazione per chiedere il ripristino del Pronto Soccorso dell’ospedale di Agropoli.
Intanto il Comitato promotore del presidio continua la propria azione. Nella giornata di oggi è previsto un incontro con i sindaci del Distretto Sanitario 70 per condividere il contenuto di un esposto che dovrebbe essere presentato alla Procura della Repubblica. L’obiettivo è richiamare l’attenzione delle istituzioni competenti sulla situazione dell’emergenza-urgenza nel territorio e sulle criticità denunciate dai cittadini.
La mobilitazione prosegue senza sosta, mentre cresce la richiesta di risposte concrete per la tutela del diritto alla salute nel Cilento.