Originario di Omignano, Carmine è pronto a debuttare nel  Campionato Nazionale
Giovane, determinato e con il motorsport nel sangue. Il 2026 segna l’inizio di una nuova e prestigiosa avventura per Carmine Falcione, pilota cilentano originario di Omignano, pronto a debuttare nel Campionato Italiano Supersalita, considerato tra i campionati di cronoscalata più importanti e spettacolari d’Europa.
A soli 20 anni, Falcione si prepara ad affrontare una stagione di altissimo livello al volante della Nova Proto NP03 Aprilia del team Dalmazia Motorsport, sotto le insegne della Scuderia Vesuvio, realtĂ di riferimento nel panorama delle competizioni automobilistiche nazionali. Il campionato, seguito dai principali media sportivi italiani come Sky Sport, La Gazzetta dello Sport e Autosprint, rappresenta il massimo palcoscenico tricolore per le gare in salita.
L’esordio ufficiale avverrà il 16 e 17 maggio al Trofeo Vallecamonica, prima tappa del Supersalita 2026, ma il giovane pilota salernitano ha già assaggiato l’atmosfera delle competizioni montane alla Coppa della Consuma, gara-test utile per prendere confidenza con i percorsi e con una categoria altamente competitiva.
Figlio d’arte, Carmine è cresciuto respirando motori e adrenalina. Il suo percorso sportivo inizia nel karting, nella categoria KZ, per poi proseguire nella scuola federale diretta da Henry Morrogh, dove ha partecipato al corso avanzato per piloti guidando una Formula 4. Un cammino costruito con dedizione e sacrificio che oggi lo porta tra i protagonisti emergenti delle cronoscalate italiane.
Determinante per la sua crescita sarà il supporto della Dalmazia Motorsport, struttura esperta e vincente nella specialità , e della Scuderia Vesuvio guidata dal presidente Valentino Acampora. Un progetto tecnico e sportivo nato con l’obiettivo di valorizzare il talento del giovane pilota cilentano.
La stagione 2026 si preannuncia intensa e affascinante: dopo Vallecamonica e Fasano, il Supersalita farĂ tappa in appuntamenti iconici come la Trento-Bondone, la Coppa Paolino Teodori, la Rieti-Terminillo, il Trofeo Fagioli e la conclusiva Coppa Nissena in Sicilia.
«Sono emozionato ma assolutamente motivato – ha dichiarato Carmine Falcione –. Sono nel motorsport da quando ero bambino, ma esordire in una specialità così seguita e difficile rappresenta qualcosa di completamente nuovo. Devo ringraziare mio padre, anche lui pilota di salite, che mi ha guidato e sostenuto in questa avventura. So che affronterò piloti velocissimi ed esperti, ma non mi manca la voglia di crescere e migliorare».
Grande entusiasmo anche in casa Scuderia Vesuvio, che alla Coppa della Consuma schiererĂ tre portacolori: Vincenzo Rio su Fiat 1100 e Stefano Falcione su Fiat 700 Silhouette nelle Autostoriche, oltre al debutto del giovane Carmine nel Campionato Italiano VelocitĂ Montagna.
Per il Cilento e per Omignano si tratta di un motivo d’orgoglio: un giovane talento del territorio pronto a misurarsi con l’élite europea delle salite automobilistiche, portando il proprio nome e quello della sua terra sulle strade più prestigiose d’Italia.