In merito a recenti dichiarazioni di candidati civici che appoggiano Vincenzo De Luca e dello stesso candidato sindaco, sul regolamento comunale per la tutela degli animali d’affezione e sull’ipotesi di un pronto soccorso veterinario, Nadia Bassano, candidata con il Movimento Cinque Stelle a sostegno di Franco Lanocita sindaco, interviene per fare chiarezza e rilanciare alcune priorità per la città.

Bassano ricorda innanzitutto che Salerno dispone già dal 2014 di un regolamento comunale a tutela degli animali d’affezione, rimasto però poco conosciuto tra i cittadini. “Prima ancora di parlare di aggiornamenti, sarebbe necessario diffondere capillarmente questo strumento, affinché i cittadini possano conoscerne diritti e doveri ed utilizzarlo concretamente. In dodici anni questo lavoro non è stato fatto”.

Riferendosi poi a chi, nella lista deluchiana, sostiene di aver richiesto da tempo modifiche al regolamento senza risultati, Bassano osserva come “colpisca che si continui a parlare di ciò che non è stato realizzato come se la responsabilità fosse sempre di altri, nonostante la chiara continuità politica con l’amministrazione uscente”.

Sul tema del pronto soccorso veterinario, lanciato dallo stesso De Luca, la candidata sottolinea che in città è già presente da anni un ambulatorio veterinario Asl funzionante. “A Salerno esiste già un servizio pubblico che si occupa delle sterilizzazioni dei cani e gatti vaganti e di primo soccorso, con reperibilità h-24. Per prestazioni diagnostiche o chirurgiche specialistiche, gli animali vengono trasferiti, a carico degli Enti preposti, presso il presidio veterinario Asl Napoli 1 Centro, il cosiddetto “Frullone”. La realizzazione di un nuovo pronto soccorso veterinario richiederebbe investimenti importanti in attrezzature all’avanguardia e la presenza continua di personale medico-veterinario anche di notte e nei festivi, con costi rilevanti per il Comune”.

Bassano si chiede pertanto perché, negli anni della presidenza regionale di Vincenzo De Luca, non siano stati potenziati i servizi veterinari pubblici anche nelle altre province, oltre al capoluogo di regione. “Sarebbe stato decisamente più utile investire risorse per rafforzare i già esistenti presìdi Asl e renderli più autonomi da Napoli”.

Infine, la candidata ribadisce la propria visione per la città. “Senza fare demagogia, sono certa che Salerno possa davvero diventare una città pet-friendly, inclusiva e solidale per tutti i suoi abitanti. Secondo i dati Istat 2024, quasi quattro famiglie italiane su dieci convivono con almeno un animale domestico. Per questo servono politiche concrete, costruite insieme ad associazioni ed istituzioni, e campagne educative capaci di promuovere un corretto rapporto tra uomo e animale e contrastare comportamenti illeciti o scorretti”.