Il tratto della S.S. 18 Var. “Cilentana” tra Futani e Massicelle continua a creare disagi e preoccupazioni per cittadini, pendolari e istituzioni locali. Il cedimento improvviso del piano viabile, verificatosi a dicembre 2025, ha reso necessario un intervento immediato per garantire la sicurezza degli utenti. Per giovedì mattina è stata annunciata una nuova chiarita per quattro ore.
In risposta alla richiesta di chiarimenti inviata dal Presidente f.f. della Provincia di Salerno, prof. Giovanni Guzzo, ANAS in una nota ha spiegato le cause del cedimento e le modalità degli interventi in corso. Secondo quanto comunicato, il distacco del terreno si sarebbe innescato in concomitanza con lavori privati realizzati alla base del pendio su cui poggia la carreggiata, ormai compromessa. Subito dopo l’accaduto, ANAS ha attivato un senso unico alternato sulla corsia interna, avviato indagini geologiche e diagnostiche per monitorare la stabilità del pendio e individuare la superficie di scivolamento, e reperito i fondi necessari per la messa in sicurezza.
La progettazione esecutiva dei lavori è già avviata, con consegna prevista per il 1° aprile 2026 e durata stimata di circa 80 giorni. Durante questo periodo, la viabilità sarà regolata con senso unico alternato. Tuttavia, le piogge abbondanti degli ultimi mesi hanno peggiorato le condizioni della corsia disponibile, causando irregolarità del piano stradale che hanno reso necessarie rapide risagomature e brevi chiusure temporanee, come previsto dall’ordinanza n. 238/2026/NA. ANAS precisa che interventi urgenti di questo tipo potrebbero rendersi nuovamente necessari, anche se di breve durata, per garantire la sicurezza dei cittadini in transito.
Il Presidente Guzzo, nella sua richiesta di chiarimenti, aveva sottolineato la rilevanza strategica della Cilentana, fondamentale per il trasporto merci, la mobilità quotidiana dei residenti e il trasporto scolastico nelle aree interne. Per questo motivo, Guzzo aveva chiesto informazioni dettagliate sulla durata complessiva dei lavori, sulle fasi di esecuzione e sulle eventuali proroghe o modifiche alla circolazione, così come sul dettaglio tecnico degli interventi, con particolare riferimento alla natura del cedimento, alle soluzioni progettuali adottate e alle opere di consolidamento previste.
Il Presidente aveva inoltre richiamato l’importanza di una collaborazione preventiva tra ANAS, Provincia e enti locali, affinché possano essere pianificate misure alternative e limitati i disagi per cittadini e operatori economici, garantendo al contempo la continuità dei servizi di trasporto.
Resta dunque alta l’attenzione sulle prossime settimane, mentre i lavori di messa in sicurezza si avviano e le istituzioni locali monitorano attentamente l’evoluzione della situazione, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per chi utilizza quotidianamente questa arteria fondamentale per il Cilento.