Da un lato, la riduzione del livello delle perdite e il miglioramento della funzionalitĂ  delle reti consentiranno una gestione ottimale della risorsa idrica a tutela dell’ambiente e della popolazione. Dall’altro, il contenimento dei costi complessivi permetterĂ  sia un miglioramento degli indicatori generali dell’Arera (l’AutoritĂ  di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), sia il raggiungimento degli obiettivi generali della legislazione europea sull’acqua. In pratica – commentano il presidente di Consac, Gennaro Maione, e il sindaco di Sassano, Domenico Rubino – “I cittadini beneficeranno di un servizio di fornitura idrica caratterizzato da livelli di eccellenza nella continuitĂ  e qualitĂ  del servizio e delle caratteristiche della risorsa idropotabile erogata”.

Nell’ambito delle attivitĂ  di sostituzione delle reti (35 km), avviate grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – di cui Consac gestioni idriche è attuatore di II livello – sono stati infatti gli interventi che hanno interessato il territorio del comune di Sassano, in particolare la localitĂ  Valle delle Orchidee e delle Antiche Coltivazioni. L’individuazione dei tratti di infrastruttura da sostituire è il risultato di un percorso metodologico che parte da un’attenta analisi del comportamento della rete, dal controllo delle pressioni, dalla ricerca perdite e da attivitĂ  che integrano la fase di digitalizzazione con il rifacimento di tratti di rete a piĂą alto grado di obsolescenza.