Mario Troccoli, Segretario Generale Aggiunto di AMUS, originario di Vallo della Lucania e profondamente legato al proprio territorio natio, è stato audito oggi presso la Commissione Difesa della Camera dei Deputati, alla presenza del Presidente Onorevole Nino Minardo, nell’ambito dell’esame degli schemi di decreto legislativo relativi al riordino della sanità militare e alla revisione dello strumento militare nazionale.

AMUS, primo sindacato dell’Aeronautica Militare e tra le principali sigle rappresentative dell’intero comparto difesa e sicurezza, ha partecipato all’audizione portando una posizione articolata, costruttiva e fortemente orientata alla tutela dell’efficienza operativa delle Forze Armate e del personale in uniforme.

Nel suo intervento, Troccoli – ufficiale in servizio presso lo Stato Maggiore della Difesa – ha ripercorso l’evoluzione della riforma sin dalle sue fasi iniziali, sottolineando come ogni intervento normativo in materia sanitaria debba preservare l’impianto interforze, elemento strategico e qualificante dello strumento militare nazionale. In tale ottica, è stata ribadita la netta contrarietà alla creazione di un Comando unico di sanità militare, ritenuto potenzialmente lesivo dell’equilibrio funzionale delle singole Forze Armate e rischioso sotto il profilo dell’efficacia operativa.

AMUS ha invece espresso apprezzamento per le misure di welfare militare contenute nella riforma, in particolare quelle orientate alla tutela delle famiglie dei militari e al rafforzamento dell’osmosi con il Servizio Sanitario Nazionale, purché tali strumenti siano inseriti in un quadro normativo coerente, sostenibile e rispettoso delle specificità militari.

Nel corso dell’audizione è stato inoltre evidenziato come una riforma della sanità militare non possa prescindere dalla valorizzazione del personale sanitario in uniforme, evitando soluzioni che possano favorire fenomeni di esodo verso il sistema civile, con conseguente impoverimento di competenze altamente specializzate.

Troccoli ha infine ricordato come AMUS abbia già sottoposto alle istituzioni competenti uno schema di decreto legislativo innovativo, frutto di un lavoro tecnico e sindacale approfondito, che recepisce le esigenze operative delle Forze Armate, rafforza l’integrazione interforze e coniuga efficienza, tutela del personale e sostenibilità del sistema.

In un clima in cui la Difesa e la Sicurezza sono sempre più centrali nel dibattito pubblico nazionale, AMUS continuerà a seguire con attenzione l’evolversi dell’iter parlamentare, confermando la propria disponibilità al confronto istituzionale e ribadendo il ruolo centrale del sindacato nella costruzione di riforme realmente utili al Paese e alle Forze armate e militari.

Aniello Amato