L’adozione del PUC da parte dell’Amministrazione Comunale, approvato in Giunta lo scorso 30 dicembre, mette definitivamente a nudo le reali intenzioni sulla sorte della Scuola di Palinuro. Un atto ufficiale che, secondo il gruppo consiliare di minoranza “Dalla Tua Parte”, cancella anni di lavoro, interlocuzioni e ricerca di finanziamenti tuttora in corso per la ricostruzione dell’edificio scolastico.
Nel corso di questi tre anni e mezzo, la minoranza è intervenuta più volte sollecitando incontri, iniziative concrete e persino un coinvolgimento degli Uffici Regionali, con l’obiettivo di fare chiarezza sulle attività legate alla scuola. Tentativi che, però, si sono scontrati con continui rinvii, indecisioni, immobilismo e una preoccupante ambiguità amministrativa.
«Ci voleva questo documento ufficiale – sottolinea il gruppo – per cancellare anni di impegno e di ricerca di finanziamenti. Con questo irresponsabile andazzo si è arrivati a determinare la definitiva morte della Scuola di Palinuro». Una prospettiva che apre scenari allarmanti: studenti ancora costretti nei locali della Chiesa e dell’ex Casa Canadese, o addirittura pendolari verso altre strutture lontane dal territorio.
«Avevamo il risultato dietro l’angolo – prosegue la nota – e oggi ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano». Per questo, nei prossimi giorni, il gruppo “Dalla Tua Parte” si farà promotore di un incontro pubblico, invitando l’Amministrazione comunale e il RUP, per conoscere nel dettaglio il nuovo progetto, le fonti di finanziamento e il cronoprogramma con tempi certi di esecuzione.
Netta anche la replica alle accuse rivolte alla precedente amministrazione: «Siamo stanchi di sentirci dire che la mancanza della scuola sia colpa del passato. In questi anni non è stato fatto nulla di concreto e ci si è nascosti dietro questa giustificazione, invece di chiarire le vere intenzioni».
Il gruppo consiliare “Dalla tua parte” ribadisce infine la volontà di non arretrare: «Non molleremo in nessun modo. Continueremo a impegnarci con tutte le nostre forze affinché Palinuro abbia la sua scuola. Per questo organizzeremo un incontro aperto a tutti, per andare avanti insieme».