Sabato 31 gennaio, alle ore 17.00, presso l’Antica Chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Pellare, il Polo Museale Giuseppe Stifano, istituzione culturale del Comune di Moio della Civitella, promuove, con il contributo dell’Amministrazione comunale,
l’incontro pubblico “Giuseppe Stifano. Passato è Futuro”, nel decennale della scomparsa di
Giuseppe Stifano (1928–2016).
A dieci anni dalla sua scomparsa, la comunitĂ di Moio della Civitella rende omaggio non solo alla
figura pubblica di Stifano – maestro, educatore, studioso e animatore culturale tra i più significativi
del Cilento – ma soprattutto all’uomo che seppe intuire con largo anticipo l’urgenza di conservare la memoria dei luoghi come fondamento di identità e coscienza collettiva.
Quando ancora non si parlava di patrimonio culturale materiale e immateriale, di musei territoriali o
di etnografia partecipata, Giuseppe Stifano – maestro, educatore, studioso e animatore culturale
– coinvolse i giovani, e in particolare i suoi studenti, in un lavoro diretto di ricerca: ascolto delle
tradizioni orali, recupero degli oggetti del lavoro contadino, ricostruzione dei saperi e dei gesti della
civiltĂ rurale.
Da questo percorso educativo e civile è nato il Museo della Civiltà Contadina di Moio–Pellare, oggi
riconosciuto come il piĂą completo del territorio.
In segno di riconoscenza per l’impegno profuso da Stifano nella salvaguardia delle tradizioni locali,
l’Amministrazione comunale di Moio della Civitella ha deliberato nel 2016 di intitolare a lui
l’intero Polo Museale, istituzione culturale comunale nata con l’obiettivo di valorizzare e
promuovere il patrimonio storico e culturale della comunitĂ .
L’incontro del 31 gennaio sarà concepito come un racconto corale, costruito attraverso
testimonianze personali di chi ha conosciuto Giuseppe Stifano e ne ha raccolto l’eredità umana e
culturale, mettendo in luce un tratto essenziale della sua opera: la capacitĂ di incidere sulle
persone, orientandone scelte, visioni e responsabilitĂ .
Programma dell’incontro
L’iniziativa sarà introdotta e moderata da Giuseppina Del Giudice, Direttrice del Polo Museale
Giuseppe Stifano,
con il ricordo personale del Sindaco di Moio della Civitella, Enrico Gnarra.
Tra gli altri lo racconteranno:
• Giuseppe Pagano, fondatore dell’azienda agricola San Salvatore 19.88, esempio di come i
valori trasmessi da Stifano – rispetto per la terra, memoria contadina, etica del fare –
possano tradursi oggi in un modello virtuoso e generativo;
• Giuseppe Galzerano, editore e studioso di storia sociale, fondatore della Casa Editrice
Galzerano, tra i primi destinatari, nel 1975, del Premio letterario Frurion Civitella ideato da
Stifano;
• Giovanna Baldo, archeologa, già direttrice del Polo Museale, con un contributo di lettura
scientifica e istituzionale.
La serata sarà accompagnata da musiche dal vivo del gruppo Cuntrora (Rosanna Salati – voce e
tastiera, Gianluca Lamanna – chitarra classica, Tony Cortazzo – basso) e dal cantautore Angelo
Loia, con il contributo di foto e video storici a cura del fotografo Bartolomeo Stifano e dei figli di
Giuseppe Stifano (Ivana, Tiziana e Angelo).
“Passato è Futuro” non è solo il titolo dell’incontro, ma la chiave di lettura dell’opera di Giuseppe
Stifano: la memoria, se condivisa e trasmessa alle nuove generazioni, non è nostalgia, ma
strumento di riscatto territoriale e speranza per il futuro.
La partecipazione è libera.