Una mattina concitata al Parco Stella del Mattino, a Vallo della Lucania, dove sono giunti i carabinieri e un’ambulanza per soccorrere un adolescente di 15 anni. Il giovane era in stato di ebbrezza e mostrava segni di instabilità. Tra i giovani di oggi la dipendenza dall’alcool è un problema sempre più rilevante, che interessa la salute, la sicurezza e lo sviluppo psicologico delle nuove generazioni. Si tratta di un vero e proprio allarme sociale, che induce tutti i consociati e le Istituzioni a riflettere per favorire azioni coordinate volte a prevenire comportamenti dannosi. Sempre più ragazzi iniziano a bere in età precoce, spesso con modalità ad alto rischio, come il binge drinking, cioè l’assunzione di grandi quantità di alcol in poco tempo. Il fenomeno non può essere liquidato come una “fase della vita”, ma necessità dell’attenzione di famiglie, scuole e operatori sociali. Le possibili cause sono tante, individuali e contestuali: la pressione del gruppo dei pari, la facilità di accesso alle bevande alcoliche, il disagio emotivo e modelli familiari poco attenti e permissivi. Il problema, dunque, richiede un impegno condiviso. Ignorarlo oggi significa pagarne il prezzo domani.

Aniello Amato