Il Tribunale di Vallo della Lucania ha assolto ieri sera, con la formula ā€œperchĆ© il fatto non sussisteā€, i due medici dell’ospedale San Luca imputati per la morte di Nancy Chirichiello, la 22enne di Licusati deceduta il 14 ottobre 2020 dopo un improvviso malore.

Gli imputati, Carmine Tabano (difeso dall’avv. Antonello Natale) e Fabiola De Vita (assistita dall’avv. Pietro Di Lorenzo), erano accusati di omicidio colposo. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna rispettivamente a 22 mesi e 17 mesi di reclusione, ritenendo che non fossero state adottate le misure necessarie a prevenire l’aggravarsi delle condizioni della giovane. Il giudice ha invece escluso ogni responsabilitĆ  professionale.

Nancy si era recata al Pronto Soccorso del San Luca il 12 ottobre, lamentando dolori al petto, ed era stata dimessa dopo gli accertamenti. Due giorni dopo, nella notte del 14 ottobre, il tragico epilogo nella sua abitazione a Licusati, nonostante i tentativi dei familiari e l’intervento dei sanitari.

In aula, anche ieri, era presente la madre della ragazza insieme ai membri dell’associazione ā€œCon il sorriso di Nancy Chirichielloā€. La famiglia, rappresentata dall’avv. Marco Colucci, aveva chiesto chiarezza fin dal primo momento.

La sentenza di assoluzione chiude un processo che ha segnato profondamente la comunitĆ  di Camerota, ancora scossa da una vicenda che resta impressa nella memoria di tutti.