La Procura di Lagonegro ha chiesto il processo per il sindaco di Santa Marina, Giovanni Fortunato, accusato di concussione, corruzione, tentata concussione e violazioni edilizie. Il 28 ottobre il Gup deciderà se accogliere la richiesta, dopo un’inchiesta durata anni sull’ufficio tecnico comunale che avrebbe favorito pratiche irregolari in cambio di tangenti.

Le indagini hanno riguardato diversi interventi edilizi, tra cui le costruzioni sequestrate a Torre Oliva, l’ex bar-ristorante Carioca, un agricampeggio e un laboratorio per prodotti ittici. Secondo la Procura, Fortunato avrebbe incassato mazzette, anche da 100 mila euro, per agevolare pratiche altrimenti destinate al rigetto.

Il procedimento vede coinvolte altre sei persone, tra cui l’ex funzionario comunale Carmine Del Verme, l’architetto Michele Galardo e il costruttore napoletano Antonio La Montagna. Quest’ultimo era finito ai domiciliari con il sindaco, ma ha ottenuto la revoca della misura. Fortunato invece si trova ancora agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione.