Brutta avventura per una turista pugliese di 45 anni, ospite di una struttura turistica a San Biase. La donna, che aveva deciso di partecipare alla raccolta delle castagne tra Ceraso e Mandia, è precipitata in un burrone profondo circa 50 metri. Immediato l’intervento dei sanitari della Misericordia di Vallo, che hanno provveduto a recuperarla e trasferirla all’ospedale San Luca. Fortunatamente, le condizioni della donna sono risultate non gravi: lievi contusioni e tanta paura.
Questa mattina un altro incidente ha coinvolto un raccoglitore di funghi di Nocera di 50 anni. L’uomo, mentre si trovava nei boschi di Salento, è scivolato e caduto da un muretto. Anche in questo caso i sanitari della Misericordia, dalla postazione di Omignano, sono intervenuti prontamente, stabilizzando l’uomo prima del trasferimento in ospedale.
Due episodi che sottolineano ancora una volta i rischi legati alle attività nei boschi, specialmente in terreni impervi e scivolosi, e l’importanza di intervenire rapidamente in caso di emergenza.