Un episodio inquietante ha coinvolto Michele Apolito, sindaco di Ogliastro Cilento e presidente della Comunità Montana Alento–Monte Stella. Negli ultimi giorni l’amministratore ha ricevuto due lettere anonime dal contenuto intimidatorio: una è stata recapitata al Comune, l’altra alla sede dell’Ente montano a Laureana Cilento.

Il contenuto delle lettere

Entrambe le missive contenevano minacce esplicite. In una di esse era presente anche un proiettile calibro 7,65, munizione storicamente molto diffusa tra fine Ottocento e anni Ottanta e considerata tra le più potenti per le pistole semiautomatiche.
In uno dei messaggi compariva una frase dal tono inequivocabile: «Stai facendo troppo il galletto alla Comunità Montana, stai attento che farai la fine di Angelo Vassallo».

Il clima di tensione nell’Ente

Apolito ha manifestato preoccupazione per l’accaduto, soprattutto perché la Comunità Montana attraversa una fase delicata. Negli ultimi mesi si sono verificati contrasti interni all’assemblea e tensioni legate ad alcuni provvedimenti sul personale.
Subito dopo le elezioni, il presidente aveva proposto di dotare i dipendenti di dispositivi GPS per monitorarne l’attività. Più recentemente ha varato una misura che vieta ai lavoratori dell’Ente di mantenere incarichi politico-amministrativi continuando a prestare servizio alla Comunità montana.

Le indagini

Sulla vicenda stanno lavorando i carabinieri della stazione di Torchiara, che hanno avviato accertamenti per risalire agli autori delle minacce.