È sotto sequestro presso la sala mortuaria dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania la salma di Angelo Di Maria, 53 anni, assessore comunale di San Mauro Cilento con deleghe all’Ambiente, al Bilancio, ai Tributi e al Personale. La Procura dovrà ora decidere se disporre l’autopsia per chiarire le cause del decesso.

Il malore in auto

Secondo le prime ricostruzioni, già dal mattino Di Maria non si sentiva bene e per questo si era recato al pronto soccorso del San Luca. Dopo gli accertamenti, i medici non avevano riscontrato criticità tali da richiedere il ricovero e l’assessore era stato dimesso. Qualche ora dopo, però, il dramma: mentre rientrava a casa, l’uomo è stato colto da un malore improvviso ed è stato costretto ad accostare l’auto. Non ha avuto il tempo di chiedere aiuto. I sanitari del 118, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Il dolore del sindaco

La notizia ha gettato nello sconforto l’intera comunità. «Ero con lui in ospedale la mattina – ha raccontato il sindaco Carlo Pisacane, profondamente colpito – non stava bene, ma era stato rimandato a casa. Ora ne piangiamo la scomparsa».

Gli interrogativi

La vicenda solleva inevitabilmente domande e dolore: i sintomi accusati dall’assessore potevano essere segnali di un problema più grave? Interrogativi che al momento restano senza risposta, in attesa delle decisioni della magistratura.

Una comunità sotto choc

La morte di Angelo Di Maria rappresenta una perdita profonda non solo per i familiari, ma anche per l’amministrazione comunale e per l’intera comunità di San Mauro Cilento, che oggi piange la scomparsa di un amministratore stimato per il suo impegno e la sua dedizione.