Agricoltura distrutta da Cinghiali, Scoiattoli e Cinipide.

FUTANI – Antonio Cortese, giovane amministratore del Comune di Futani, ha lanciato un accorato appello al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Lo ha fatto attraverso una lettera aperta, pubblicata sui social, in cui racconta con toni diretti e autentici la difficile realtà di un piccolo borgo incastonato nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

«Sono uno dei più giovani amministratori di un piccolo Comune con poco più di mille abitanti – scrive Cortese – La nostra è una lotta quotidiana per il territorio, giornate fatte di resistenza contro ogni avversità».

L’amministratore denuncia come la presenza incontrollata di cinghiali, cinipidi, scoiattoli e caprioli stia mettendo a dura prova le risorse agricole, cuore pulsante dell’economia locale. Le immagini allegate al suo messaggio, spiega, «rappresentano il tradimento di una delle nostre ultime speranze: quella di chi ha creduto, investito e lavora qui, ma che lentamente vede svanire i sacrifici di una vita».

Per Cortese, l’agricoltura è molto più importante del turismo stagionale e va difesa come bene primario. Da qui la richiesta di un cambio di passo: «È arrivata l’ora di investire sulle piaghe dell’agricoltura come se fossero problemi di salute pubblica. Con la stessa forza, con lo stesso impegno, con le stesse risorse».

Il suo intervento, che ha già trovato eco anche tra i cittadini e altri amministratori locali, si chiude con un auspicio: «Ci speriamo e attendiamo».

Un messaggio che porta in primo piano le difficoltà delle aree interne e il bisogno di politiche mirate per salvaguardare un patrimonio agricolo e paesaggistico che rischia di andare perduto.