GIOI – Cresce la preoccupazione dei cittadini del Cilento per la presenza sempre più massiccia dei cinghiali, che ormai non si limitano più alle campagne ma invadono anche i centri abitati. A lanciare un appello al sindaco di Gioi, Maria Teresa Scarpa, è Giovanni Maio, dirigente di settore della Guardia Agroforestale Italiana.
«È giunto il momento di dire basta – scrive Maio – la situazione è diventata insostenibile: i cinghiali non solo devastano raccolti e mettono in ginocchio le aziende agricole, ma rappresentano ormai un grave pericolo per la sicurezza dei cittadini».
Negli ultimi mesi si sono registrati diversi incidenti stradali, attacchi ad animali domestici e persino a persone, come nel caso dell’anziano ferito ad Ascea. A Gioi, sottolinea Maio, la convivenza con questi ungulati è divenuta impossibile: «Ogni sera orde di cinghiali percorrono le vie del paese, costringendo i residenti a vivere nella paura e limitando la vita quotidiana».
Il dirigente invoca interventi immediati e concreti: piani di contenimento e abbattimento responsabile, azioni di prevenzione, oltre a campagne di sensibilizzazione per i cittadini. «Serve un coordinamento tra istituzioni locali, provinciali e regionali – conclude – per garantire la sicurezza delle comunità e la qualità della vita nel Cilento».