Baia del Buondormire, ripristinata la legalità.
Dopo le denunce dei giorni scorsi e le immagini che mostravano caos e degrado, al Buondormire è stata finalmente ripristinata la legalità. La Capitaneria di Porti di Palinuro ha intensificato i controlli sull’arenile e lungo il tratto di mare antistante, mettendo fine alla sosta selvaggia di natanti e all’inciviltà che stava compromettendo uno degli angoli più suggestivi del Cilento. Sotto il coordinamento del comandante Samantha Losito, gli uomini della Capitaneria hanno stretto le maglie dei controlli, elevando diverse sanzioni nei confronti di chi non ha rispettato le regole. In particolare, a essere colpiti sono stati i natanti che si avvicinavano pericolosamente alla riva e i pedalò lasciati in sosta sulla sabbia dorata, trasformata nei giorni scorsi in un parcheggio a cielo aperto. Il Buondormire è tornato così a respirare, recuperando almeno in parte l’immagine che per anni l’ha resa celebre ben oltre i confini cilentani. La sabbia dorata che scivola in un mare trasparente, incastonata tra le falesie, ha sempre rappresentato un piccolo paradiso: una baia raccolta, raggiungibile solo via mare o a nuoto, capace di regalare emozioni uniche. Un luogo che non a caso ha ospitato star internazionali come Leonardo DiCaprio, rimasto incantato dalle sue notti stellate, e feste esclusive che hanno fatto la storia del jet set. Negli ultimi giorni, invece, quello stesso paradiso era stato deturpato dall’inciviltà: barche a motore spinte fino a riva, rifiuti abbandonati e l’anarchia dei pedalò che ne avevano cancellato l’incanto. «Sembrava un’altra spiaggia, non il Buondormire», ha raccontato un bagnante. «Ora, invece, finalmente si intravede di nuovo la sua vera anima». Il ritorno alla normalità coincide con un momento simbolico per Palinuro: dopo la recente e sofferta riapertura dell’Arco Naturale, anche la spiaggia più famosa del territorio ritrova dignità. Due luoghi iconici che rappresentano non solo la bellezza del Cilento, ma anche la sua capacità di rinascere dopo anni difficili. La Guardia Costiera ha fatto sapere che i controlli non si fermeranno qui: l’attività di vigilanza continuerà lungo tutto il litorale e proseguirà anche in questo scorcio di fine estate, per garantire il rispetto delle regole e la sicurezza di bagnanti e turisti. Una presenza costante, che segna la linea di confine tra il passato recente fatto di disordine e un futuro che punta alla tutela del patrimonio naturale. Il Buondormire, oggi più che mai, chiede di essere protetto. L’obiettivo degli amministratori è quello di avviare un tavolo tecnico con l’Ente Parco e i proprietari del costone roccioso per aprire un tavolo tecnico per la bonifica e la messa in sicurezza.
Perché non basta un nome evocativo a preservarne la magia: servono rispetto, cura e attenzione quotidiana. Solo così la sua bellezza potrà continuare a raccontare al mondo il fascino senza tempo del Cilento.