Il Bio-Distretto Cilento sarà tra i grandi protagonisti del 3° Congresso Mondiale dei Bio-Distretti, in programma dal 26 al 29 agosto 2025 nella provincia dello Shanxi, in Cina. Una delegazione di sei rappresentanti porterà l’esperienza cilentana a Chehe, il bio-villaggio della contea di Lingqiu, destinato a entrare ufficialmente nella rete internazionale dei Bio-Distretti.
La delegazione cilentana
A rappresentare il territorio e la rete internazionale saranno:
• Emilio Buonomo, architetto e direttore del Bio-Distretto,
• Clara Schiavone, docente,
• Enrico De Luca, imprenditore,
• Stefano Sansone, sindaco di Ascea e presidente della Comunità del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni,
• Antonio Cerullo, vice-sindaco di Ceraso,
• Raffaele Basile, responsabile della comunicazione del Bio-Distretto Cilento e della rete INNER.
Una squadra che esprime in modo equilibrato la pluralitĂ del Bio-Distretto: istituzioni, mondo accademico, imprenditoria, governance territoriale e comunicazione.
Missione e obiettivi
Il compito della delegazione sarĂ duplice:
1. sostenere Chehe nel percorso di riconoscimento come Bio-Distretto, offrendo consulenza e modelli di sviluppo giĂ sperimentati con successo nel Cilento;
2. condividere esperienze e strategie con gli altri territori del mondo, rafforzando la rete INNER (International Network of Eco-Regions) e la GAOD (Global Alliance of Organic Districts).
Chehe, un modello di rinascita
Il villaggio ospitante, Chehe, è salito all’attenzione internazionale grazie a un progetto pilota fondato su agricoltura biologica ed eco-turismo. In dieci anni la comunità è riuscita a ridurre la povertà e rilanciare l’economia locale senza compromettere l’ambiente naturale. Ora, grazie all’organizzazione di questo congresso, compie l’ultimo passo per entrare ufficialmente nella rete mondiale dei Bio-Distretti.
Il congresso
Il programma prevede tre giorni di lavori (26-28 agosto) con conferenze e sessioni dedicate a innovazione, buone pratiche, turismo sostenibile e politiche per i giovani. L’ultima giornata (29 agosto) sarà invece riservata a visite culturali e naturalistiche, tra cui le celebri grotte di Yungang e il Datong Museum.
Significato dell’evento
Per il Bio-Distretto Cilento, primo nato al mondo, la partecipazione rappresenta un riconoscimento internazionale del percorso avviato oltre dieci anni fa e oggi diventato un modello replicato in diversi Paesi. La presenza in Cina non è solo testimonianza, ma anche responsabilità : accompagnare altri territori, come Chehe, verso un futuro fondato su sostenibilità , inclusione sociale e valorizzazione delle risorse locali.