L’appello di Gerardo Scotti: “Un gesto crudele, serve condanna e responsabilità ”
Un episodio di violenza gratuita ha scosso ancora una volta la comunità di Agropoli. Nel parco cittadino, luogo che per anni è stato simbolo di bellezza e punto di riferimento per residenti e visitatori, un’anatra è stata uccisa a sassate da un gruppo di quattro giovanissimi.
A denunciare l’accaduto è stato Gerardo Scotti, da sempre impegnato nella cura e nella valorizzazione del parco. Con amarezza e indignazione, ha raccontato l’ennesimo episodio di brutalità nei confronti degli animali che popolano l’area verde.
Secondo quanto ricostruito, le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso la scena, mentre due donne avrebbero assistito all’aggressione. Una delle testimoni avrebbe anche fotografato i ragazzi mentre si davano alla fuga. “Abbiamo già contattato la signora che ha scattato le foto – ha spiegato Scotti – mentre chiediamo alla testimone che ha rimproverato i ragazzi di rivolgersi al comando di polizia municipale o di mettersi direttamente in contatto con me”.
I vigili urbani sono giĂ sulle tracce del gruppetto, mentre nella giornata di domani verrĂ formalizzata una denuncia presso la caserma dei Carabinieri.
“Questi ragazzi non portano più il pannolino – ha aggiunto Scotti – il gesto è volontario ed è da condannare e perseguire per il bene della collettività . Ogni volta che muore un animale nel parco provo una tristezza infinita: è come un fallimento personale, per non essere riuscito a difendere fino in fondo un progetto che avrebbe dovuto continuare”.
L’appello di Scotti si conclude con la richiesta ai cittadini di condividere il messaggio per facilitare l’individuazione della testimone e rafforzare il senso di responsabilità collettiva.