Un Cilento sempre più inclusivo e attento ai bisogni delle persone con disabilità. È questo l’obiettivo del Piano di Zona – Ambito Territoriale S/8 che ha partecipato alla manifestazione di interesse della Regione Campania con una proposta progettuale volta a migliorare la fruizione delle aree demaniali destinate alla balneazione. L’iniziativa, presentata in linea con le finalità del Decreto ministeriale del 1° agosto 2024, prevede un investimento complessivo di 218.126,40 euro, così ripartiti:
• 105.626,40 euro per la progettazione base;
• 12.500,00 euro di premialità già ottenuti;
• 100.000,00 euro per la progettazione integrativa (opzionale).

L’intervento si inserisce in un percorso di continuità con i progetti già avviati grazie all’Avviso pubblico del 10 gennaio 2022 del Ministro per le Disabilità, con l’obiettivo di rendere più accessibili le spiagge pubbliche e le aree demaniali marittime dei comuni costieri dell’Ambito S/8.

Otto comuni coinvolti e aree già individuate

Saranno otto i comuni interessati dal progetto: Agropoli, Castellabate, Montecorice, San Mauro Cilento, Pollica, Casal Velino, Ascea e Pisciotta. In ciascun territorio, di concerto con le Amministrazioni comunali, sono state individuate le aree della spiaggia pubblica da attrezzare con pedane per l’accessibilità delle persone con disabilità e dei loro accompagnatori.

Le località prescelte sono:
• Agropoli: Spiaggia lungomare San Marco;
• Castellabate: Spiaggia Campo dei Rocchi – località Bracale;
• Montecorice: Spiaggia San Nicola;
• San Mauro Cilento: Spiaggia Marina di Mezzatorre – viale Di Gregorio;
• Pollica: Spiaggia San Primo – Acciaroli;
• Casal Velino: Spiaggia “Dominella – Torre” a Casal Velino Marina;
• Ascea: due spiagge sul Lungomare Levante, una in via Progresso e l’altra in prossimità della pineta;
• Pisciotta: Località Acquabianca.

Inclusione sociale e tirocini formativi

Il progetto non si limita alla realizzazione delle infrastrutture materiali. È infatti prevista anche l’attivazione di venti tirocini formativi (dieci ogni anno) della durata di quattro mesi, nel periodo estivo da giugno a settembre. I giovani coinvolti saranno formati da un ente del terzo settore qualificato su tematiche fondamentali come turismo accessibile, universal design e diritti delle persone con disabilità, così da offrire un servizio qualificato e, al tempo stesso, sperimentare un modello di inclusione lavorativa.

La dichiarazione del coordinatore

«Con questo progetto – ha dichiarato Riccardo Coppola, coordinatore del Piano di Zona – vogliamo dare un segnale concreto di attenzione ai cittadini e ai turisti con disabilità, garantendo loro la possibilità di vivere pienamente le spiagge del nostro territorio. È un’iniziativa che unisce accessibilità, inclusione sociale e sviluppo turistico, nel segno di un Cilento più accogliente e rispettoso dei diritti di tutti».