Baia del Buondormire tra pedalò ed incuria:
Il celebre paradiso iconico per il Cilento trasformato in un’area senza regole

Un tempo eletta tra le spiagge più belle d’Italia, oggi il Buondormire si presenta come l’emblema del caos. La celebre distesa di sabbia dorata, incastonata tra falesie e acque cristalline, è ormai irraggiungibile ai bagnanti e ai natanti a causa di ordinanze di interdizione che da anni ne limitano l’accesso. A cercare di contenere la situazione è la Capitaneria di Porto, impegnata in continui controlli. Ma è una corsa contro il tempo: la mancanza di una gestione chiara ha trasformato un paradiso naturale in una zona senza regole né responsabilità. Interventi spot non bastano più, mentre ogni giorno sono centinaia i bagnanti che attratti dalla bellezza della spiaggia ci si riversano. L’arenile è invaso da pedalò, un’immagine caotica e disordinata in netto contrasto con la naturale bellezza del sito.

A rendere la situazione ancora più critica è lo stato di incuria: lettini e panche abbandonate alla mercé di chiunque, rifiuti lasciati sulla sabbia e persino escrementi che deturpano l’ambiente. Ciò che una volta era sinonimo di relax e bellezza mediterranea oggi offre tutt’altra immagine. Eppure c’è chi, rispettando le regole, arriva a nuoto per godersi almeno per pochi minuti quello scenario unico. «Mi sembra di stare a Mappatella Beach», racconta amaramente un bagnante. «Barche arrivano a motore fin quasi a riva, senza alcun rispetto. È uno spettacolo desolante, ben lontano dal Buondormire che ricordiamo». Le sue parole danno voce al malcontento diffuso. Quello che accade oggi è in contrasto stridente con le immagini da copertina che hanno reso celebre questa spiaggia: Leonardo DiCaprio che vi nuotò in una notte stellata dopo aver cenato sulla sabbia, o le feste esclusive con Claudia Schiffer e la principessa di Monaco. Sulla vicenda arrivano le parole del sindaco Rosario Pirrone, il quale, fermo restando che i costoni che delimitano il sito ricadono in proprietà privata e che per ragioni di sicurezza la spiaggia è, ad oggi, interdetta alla libera fruizione, precisa che «nella scorsa primavera si è avviata una interlocuzione istituzionale con il Presidente del Parco nazionale e con il Cugri dell’Università di Salerno per istituire un tavolo tecnico che preveda anche il coinvolgimento delle parti private teso ad avviare un percorso di risanamento condiviso che possa rendere il Buondormire un luogo sicuro e regolamentato, sia a terra che a mare.

È un luogo iconico di Palinuro – sottolinea il sindaco – e va restituito alla libera fruibilitĂ . Stiamo lavorando per trovare una soluzione alla problematica ma nel frattempo, non si può che fare appello al buon senso dei fruitori ai quali si chiede sia il rispetto delle ordinanze, che della bellezza e unicitĂ  del luogoÂť.