ASCEA – Risultati concreti e soddisfazione generale: è questo il bilancio degli ultimi dieci giorni di attività della Polizia Locale di Ascea, guidata da Massimiliano Falcone, impegnata in controlli a tappeto che hanno riguardato spiagge, mobilità urbana e case vacanze.
Ombrelloni “selvaggi”, fenomeno azzerato
Dopo settimane di sequestri notturni, il problema degli ombrelloni abbandonati sulle spiagge sembra ormai un ricordo. Da oltre dieci giorni non si registra più alcuna occupazione abusiva degli arenili. L’ultimo intervento, tre giorni fa, ha portato al sequestro di cinque ombrelloni piantati in spiaggia al mattino senza la presenza dei proprietari. Un risultato che conferma l’efficacia della campagna di sensibilizzazione e di contrasto, accolta positivamente dai bagnanti e dagli operatori turistici.
Monopattini, stop alle infrazioni dei minorenni
Importanti progressi anche sul fronte della circolazione dei monopattini. Dopo oltre 40 sequestri – per guida senza casco o da parte di minori di 14 anni – la situazione appare ora sotto controllo. Sempre più genitori e ragazzi rispettano le regole, utilizzando il casco e limitando comportamenti pericolosi.
Case vacanze abusive: sanzioni e demolizioni
Un fronte delicato resta quello delle case vacanze irregolari, soprattutto a Marina di Ascea. Negli ultimi giorni la Polizia Locale ha individuato due appartamenti abusivi con ospiti non dichiarati. La titolare è stata multata per oltre 6mila euro, denunciata per omessa comunicazione in questura e abuso edilizio. L’Ufficio tecnico ha inoltre emesso un’ordinanza di demolizione: gli immobili erano stati realizzati chiudendo abusivamente una terrazza e trasformando un seminterrato adibito a deposito in abitazione.
Progetto “notturno”: sicurezza e deterrenza
Prosegue intanto il progetto di vigilanza notturna sul corso Elea, attivo fino a fine agosto con due pattuglie in servizio dalle 00:00 alle 05:00. Nei giorni scorsi sono stati identificati 15 minori alle 4 del mattino e riconsegnati ai genitori, con controlli anche sugli appartamenti per verificare l’imposta di soggiorno e le registrazioni C.I.N. Due ragazze in stato di ubriachezza sono state fermate e affidate alle famiglie.
I residenti e le strutture turistiche regolari hanno espresso soddisfazione: gli schiamazzi e i danneggiamenti notturni si sono ridotti sensibilmente, così come i disturbi legati a musica da discoteca o giostre.
La linea del sindaco
Il progetto, fortemente voluto dal sindaco Stefano Sansone nonostante le critiche di un sindacato provinciale, ha dimostrato di poter garantire maggiore ordine e sicurezza pubblica durante la stagione estiva.
Ascea, dunque, si presenta oggi come una localitĂ turistica piĂą vivibile, con spiagge libere da occupazioni abusive, maggiore sicurezza per i giovani e controlli serrati sugli alloggi irregolari.