Ritrovati e restituiti documenti smarriti con oltre 200 euro
ASCEA – Proseguono senza sosta i controlli sul litorale cilentano contro l’occupazione abusiva del demanio marittimo. Nella notte appena trascorsa, la Polizia Locale di Ascea, guidata dal comandante Massimiliano Falcone, è intervenuta lungo tutta la costa per un’operazione di sequestro delle attrezzature da spiaggia lasciate in modo improprio.
All’azione hanno preso parte anche gli operai della Velia Ambiente, e il blitz ha portato al sequestro di 15 ombrelloni e 4 attrezzature (tra lettini e sdraio) posizionati illegalmente sulla spiaggia. “Stanotte siamo usciti per un’operazione mirata – fanno sapere dal Comando – e il risultato conferma che la linea della tolleranza zero sta funzionando. Siamo partiti da oltre 100 tra ombrelloni e attrezzature sequestrate a inizio estate: i numeri sono in calo e questo dimostra che i controlli stanno dando i loro frutti”.
L’intervento rientra nel progetto “Bellascea”, promosso dall’amministrazione comunale per garantire decoro, legalità e libero accesso al litorale. Un’iniziativa che sta raccogliendo ampi consensi da parte di cittadini e turisti.
Ritrovati documenti e contanti, restituiti alla proprietaria
Sempre ad Ascea, nella giornata di ieri, un agente della Polizia Municipale impegnato nei controlli sul corso principale ha trovato un portadocumenti contenente oltre 200 euro in contanti. Grazie al rapido intervento e alla collaborazione tra gli uffici, è stato possibile rintracciare già oggi la proprietaria: una ragazza originaria di San Giuseppe Vesuviano, ma con casa di proprietà ad Ascea.
La giovane ha potuto così riavere sia i documenti smarriti che la somma di denaro, ringraziando pubblicamente per l’efficienza e l’onestà dimostrata. Un gesto che testimonia ancora una volta il senso civico e il valore del presidio di legalità sul territorio.