Tra speculazioni edilizie, intrecci di potere e zone dâombra, cresce lâallarme per il futuro del territorio. Invocato lâintervento delle autoritĂ .
Ă partita da un esposto protocollato nelle scorse settimane la nuova ondata di polemiche e preoccupazioni legate alla gestione urbanistica del Comune di Centola e in particolare della frazione Palinuro. Nellâatto, indirizzato alle autoritĂ competenti, vengono segnalati presunti abusi, conflitti dâinteresse e anomalie procedurali che, secondo i firmatari, starebbero favorendo operazioni edilizie speculative in aree a forte valenza paesaggistica.
Alla base delle denunce vi sarebbe una corsa contro il tempo da parte di progettisti e interessi privati per ottenere permessi edilizi prima dellâentrata in vigore del nuovo Piano Urbanistico Comunale, che potrebbe imporre vincoli piĂš restrittivi e tutelare maggiormente le aree ancora libere. Il timore è che, nelle more di questo passaggio normativo, il territorio venga compromesso irreversibilmente da una serie di interventi approvati in modo frettoloso o con procedure viziate.
A preoccupare, in particolare, è il ricorso reiterato allo strumento del âlotto interclusoâ, una deroga urbanistica che, secondo lâesposto, verrebbe applicata in modo distorto per giustificare edificazioni su terreni agricoli o su aree che non presentano i requisiti richiesti. Il tutto, con il risultato di frammentare il paesaggio, consumare suolo e creare precedenti urbanistici pericolosi.
Fonti locali denunciano inoltre un clima di opacitĂ e commistione tra amministrazione, ex amministratori, tecnici e professionisti, in un sistema consolidato che da anni governerebbe le trasformazioni urbanistiche secondo logiche di favore piuttosto che nellâinteresse collettivo.
Sotto osservazione vi sono in particolare le aree limitrofe allâingresso di Palinuro, uno dei luoghi simbolo della vocazione turistica e naturalistica del Cilento. Qui, si teme, potrebbero essere autorizzati interventi edilizi ad alta densitĂ , con pesanti ripercussioni sulla qualitĂ del paesaggio, sullâattrattivitĂ turistica e sullâequilibrio ambientale.
Allarme anche per progetti di vecchia data che rischiano di essere âresuscitatiâ.
Si invoca lâattenzione della Procura della Repubblica, delle forze dellâordine e degli organismi di controllo regionali e nazionali, affinchĂŠ venga fatta chiarezza sulle pratiche edilizie in corso, sui conflitti dâinteresse denunciati e sulle modalitĂ di gestione delle trasformazioni territoriali.