Non c’è stata alcuna violenza sessuale nei confronti della starlette Sara Tommasiquando, nel 2012, fu convinta dal suo ex manager ad andare in un agriturismo a Buccino per partecipare ad un set fotografico per un calendario di beneficenza.

I giudici della terza sezione penale del tribunale di Salerno, nel pomeriggio di ieri, hanno decretato l’assoluzione di tutti gli imputati, anche di Federico De Vincenzo (il manager, appunto) per il quale la procura aveva chiesto cinque anni e quattro mesi. L’assoluzione era invece già stata chiesta dal pubblico ministero per gli altri imputati del presunto stupro avvenuto, secondo la denuncia della Tommasi, dopo essere stata drogata con della cocaina. Si tratta degli attori Fausto Zulli (difeso dall’avvocato Zennaro) e Pino Igli Papali (difeso dagli avvocati Maurizio Capozzo e Cappuccio), e del regista Max Bellocchio. Nel collegio difensivo anche l’avvocato Nicola Naponiello. Un altro indagato, il produttore Giuseppe Matera, fu condannato in primo grado a due anni e dieci mesi, con rito alternativo. Bisognerà ora attendere le motivazioni per capire perché i giudici non hanno creduto alla versione della presunta vittima. Oppure perché non ci siano stati gli estremi giuridici per procedere.

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