đź”´Fede nuziale scomparsa, la famiglia del 69enne va in Procura

Il 17 giugno mio padre ha avuto un malore sul treno in partenza da Napoli Centrale alle 12.40 e diretto ad Ascea. Mio padre non c’è più e neanche la sua fede nuziale.


A denunciarlo è Rossella Gregorio figlia di Donato, il 69enne di San Giorgio a Cremano deceduto sul treno mentre stava raggiungendo il Cilento. A distanza di qualche giorno attraverso un post pubblicato su Facebook la figlia rende noto un particolare inquietante
“La fede nuziale è il ricordo piĂą prezioso che possiamo conservare quando perdiamo una persona amata – dice – sr qualcuno è in possesso di questo anello semplice ma dal grande valore affettivo vi chiedo di farcelo riavere anche in forma anonima “. Una richiesta di aiuto per ritrovare la fede nuziale che il papĂ  aveva quando le è stato colto da improvviso malore. “So che non accadrĂ  – dice la ragazza rassegnata – ma devo comunque provare per dare sollievo a mia madre”. Questa mattina i familiari di Donato Gregorio sono pronti ad andare in Procura per denunciare l’accaduto. La fede nuziale del genitore è misteriosamente scomparsa . Il 69enne poco dopo la stazione di Battipaglia si è sentito male a seguito di un arresto cardiaco. Gli altri passeggeri hanno fatto scattare l’allarme. Per soccorrerlo il convoglio, proveniente diretto a Reggio Calabria, si è fermato alla stazione di Paestum dove è stato organizzato il soccorso . Il personale di Trenitalia ha fatto scattare l’allarme e cercato sul convoglio eventuali medici pronti ad effettuare delle manovre di primo intervento allo scopo di scongiurare il peggio è salvare la vita al malcapitato passeggero. Ma quando i sanitari del 118 sono salito a bordo per l’ uomo non c’era piĂą nulla da fare. Il malore non gli ha lasciato scampo. I volontari delle ambulanze di Croce Rossa e Croce Gialla non hanno potuto far altro che costatarne l’avvenuto decesso. Un dramma che si consumato in pochi interminabili minuti.
Gregorio aveva preso il Treno a Napoli Centrale così come aveva fatto tante altre volte per raggiungere Ascea, nota localitĂ  balneare del Cilento, dove probabilmente doveva trascorrere qualche giorno di vacanza e di relax. Purtroppo un atroce destino lo ha strappato per sempre all’amore e all’affetto dei suoi cari.

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