đź”´Vallo. Interviene per sedare la lite al bar, spintonato e ucciso: condannato l’aggressore

La lite in un bar nel 2019. Condannato 33enne


Intervenne in un bar per sedare una violenta lite in corso tra due persone. Fu spintonato, cadde e riportò una grave emorragia cerebrale. Nonostante l’intervento dei sanitari morì dopo qualche giorno all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. A distanza di un anno e mezzo per la morte di Romualdo Merola,  originario di Montano Antilia, Ă© stato condanno  ad un anno di reclusione, pena sospesa,  Gerardo Orrico, 33enne di Agropoli. La sentenza per omicidio colposo è stata emessa qualche giorno fa dal Tribunale di Vallo della Lucania. L’imputato Orrico difeso dall’avvocato Michele Dolce è stato condannato anche al  pagamento delle spese processuali e al risarcimento del danno a favore dei familiari di Merola che nel processo di sono costituiti parti civile. I fatti risalgono all’estate del 2019. La lite costata la vita a Merola, sposato e padre di due figli, avvenne all’interno dell’esercizio commerciale Bar Rocky 2 di Vallo della Lucania. Orrico dopo aver cercato di aggredire un altro cliente del bar, Antonio Cresciullo, colpì inavvertitamente Romualdo Merola. Quest’ultimo era  intervenuto per sedare la lite e dividere gli altri due che se le stavano dando di brutte. Orrico non si fermò neanche davanti all’intervento di Merola.  Nel colpirlo lo fece cadere cagionandogli un brutto trauma cranico. Il malcapitato fu trasportato subito all’ospedale San Luca  in gravi condizioni. I sanitari del presidio ospedaliero gli riscontarono una brutta lesione e una emorragia cerebrale in corso. Merola fu trasferito subito in sala operatoria e sottoposto  ad un delicato intervento chirurgico. L’intervento dei sanitari non fu sufficiente a salvargli la vita. Purtroppo per complicanze post operatorie Merola non si è piĂą ripreso ed è deceduto in ospedale l’8 luglio del 2019. Sulla violenta lite e sul tragico epilogo con il decesso di Merola furono avviate e portate avanti le indagini da parte dei carabinieri della cominci di Vallo della Lucania . I familiari con la moglie Silvana Graziuso Meloni e i figli, Filomena e Pierino Merola assistiti dall’avvocato Antonello Natale, hanno portato la vicenda in tribunale e quali persone offese si sono costituiti parte civili. Nella sentenza di condanna per Orrico si precisa che l’imputato dovrĂ  pagare in loro favore una provvisionale “che liquida in 20 mila euro cadauno”. Per la famiglia Merola giustizia è stata fatta per il decesso del proprio caro. Il 33 enne di Agropoli è stato condannato per il reato di omicidio colposo perchĂ© per colpa consistita in imprudenza, imperizia e negligenza, nonchĂ© in violanzione dell’articolo 581 ( percosse)  del codice penale, colpiva Romualdo Merola”.

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