Dario Vassallo: “La verità dell’uccisione del sindaco Pescatore è ancora da scrivere per ora sono costretto a difendermi in Tribunale dalle querele”

Il Presidente della Fondazione Angelo Vassallo, Dario Vassallo: “Sono 11 anni che combatto per cercare di conoscere la verità di quell’oscuro delitto e non mi fermerò mai, finché non saranno scritte pagine inequivocabili di verità”

“Domani, 11 febbraio 2021 presso il Tribunale di Salerno è fissata la prima udienza d’Appello che mi vede imputato per una querela presentata nei miei confronti dall’ex maresciallo dei carabinieri della Stazione di Pollica, Costabile Maffia, che ebbe l’ardire di querelarmi, insieme ai suoi sottoposti, una caserma intera, due giorni dopo l’uccisione di Angelo Vassallo, il Sindaco Pescatore di Pollica”. Lo afferma in una nota Dario Vassallo, Presidente della Fondazione ‘Angelo Vassallo’.

“In primo grado, presso il tribunale di Vallo della Lucania (Sa), sono stato condannato a sei mesi di reclusione. Abbiamo dato a questo Paese la parte migliore della nostra famiglia, Angelo, poi ho dedicato dieci lunghi anni della mia vita per cercare la Verità e la Giustizia, non solo per me ma per milioni di italiani. L’azione di Costabile Maffia – conclude Dario Vassallo – penso che sia un’offesa non solo all’Arma dei Carabinieri, ma a tutta la società civile. Confido ora che la giustizia chiarisca anche questa posizione. Sono fiducioso e credo nel lavoro dei magistrati del tribunale di Salerno. Con serenità affronterò anche questo processo”.

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