🔴Stalking. Maresciallo dei Carabinieri nei guai : non può più avvicinarsi alla moglie

đź”´Maresciallo cilentano accusato dalla moglie

Violenze, pedinamenti e minacce. Una serie di atti persecutori nei confronti della moglie dalla quale si sta separando.
Con l’accusa di stalking un maresciallo dei carabinieri, in servizio presso una caserma del Cilento finisce nei guai. L’uomo è stato raggiunto dalla misura cautelare personale di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. ll provvedimento è scattato a seguito delle indagini condotte e coordinate dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania alla quale la donna

, stremata si è rivolta per chiedere aiuto, ed è stato emesso dal Gip presso il Tribunale del centro cilentano. Il maresciallo ora dovrĂ  difendersi dalle gravi accuse. Nel fascicolo d’indagine aperto dalla Procura vallese ci sono non pochi episodi di violenza che avrebbero spinto la donna a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine e porre fine agli atti persecutori del marito.

Le indagini svolte dagli investigatori hanno  permesso di documentare una serie di comportamenti molesti posti in essere dal militare fino a quando la moglie non ha  deciso di denunciarlo. Non  accettando la crisi sentimentale e quindi la fine del matrimonio, l’uomo avrebbe  iniziato a perseguitare la donna, attraverso telefonate e messaggi assillanti, ma anche con appostamenti e pedinamenti. Ci sarebbero stati anche piĂą scene di violenza e minacce. Il militare inoltre attraverso l’utilizzo di apparecchiatura sofisticata installata sull’auto della donna ne avrebbe controllato ogni minimo spostamento. Ad un certo punto la donna stanca di subire si è decisa a denunciare il marito nella speranza di poter porre fine alla persecuzione dell’uomo e di poter ritrovare un po’ di serenitĂ . Immediatamente sono da cattare le indagini.

La scrupolosa attivitĂ  svolta nell’ambito del lavoro investigativo degli inquirenti ha consentito di raccogliere una serie prove che avrebbero confermato le dichiarazioni rese dalla donna e quindi avrebbero incastrato  il militare. Per l’uomo è  scattata l’emissione  della misura coercitiva: dovrĂ  restare lontano dai luoghi frequentati dalla sua vittima, pena misure cautelari piĂą severe. Il maresciallo guida la stazione carabinieri di un centro cilentano che rientra nella compagnia carabinieri di Vallo della Lucania ma risiede in un comune cilentano che fa riferimento  ad un’altra compagnia dei carabinieri. Ora il maresciallo dovrĂ  restare lontano dalla moglie. Accogliendo la richiesta dei pubblici ministeri, il giudice per le indagini preliminari nei giorni scorsi ha  emesso nei confronti del rappresentante delle forze dell’ordine  un’ordinanza con cui applica il divieto di avvicinamento alla casa, al luogo di lavoro e all’abitazione dei familiari della donna, oltre a vietargli ogni comunicazione con la stessa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare le caratteristiche del sito e la tua esperienza di navigazione. Se prosegui la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni o se non desideri accettare i cookie quando utilizzi questo sito web, visita la nostra pagina  Informativa globale sull’utilizzo dei cookie e tecnologie simili.