Almanacco di oggi 7 Dicembre 2020

 

Buongiorno…

Oggi lunedi 7 Dicembre 2020

IL SOLE : sorge alle 7:24 e tramonta alle 16:39

 

LA LUNA : tramonta alle 2:13, sorge alle 14:19

 

 

Il Santo del giorno

S. Ambrogio

Di nobile famiglia romana, nacque a Treviri nelle Gallie ove suo padre era prefetto e a pochi mesi di vita uno sciame di api portò alla sua bocca del miele. Ancora giovane, per la sua grande prudenza ed imparzialità, fu mandato governatore a Milano. Essendo in quel tempo rimasta vacante quella sede episcopale, vi erano grandi discordie tra cattolici ed ariani per l’elezione del nuovo Vescovo. Ciascuno lo voleva secondo la propria fede, e fu necessario l’intervento del governatore Ambrogio per pacificare gli animi. Ma appena Ambrogio comparve in mezzo alla folla, un bambino si diede a gridare: Ambrogio vescovo, Ambrogio vescovo, e subito dopo di lui, cattolici ed ariani unanimemente vollero l’elezione di Ambrogio. Essendo egli solamente catecumeno, dovette prima ricevere il battesimo, poi il sacerdozio e finalmente malgrado la sua umile riluttanza, la consacrazione episcopale. Eletto dunque vescovo, con cuore di padre governò le anime a lui affidate.

Amorevole con tutti, si mostrava nello stesso tempo severo ed intransigente verso i nemici ostinati della Chiesa. Con la sua straordinaria perspicacia nella scelta dei pastori di anime, diede il colpo di grazia alla setta degli ariani. Questi eretici, riconoscendo Gesù Cristo solo come uomo, negavano recisamente la sua divinità. Ma se potenti erano gli eretici, più potenti furono i difensori suscitati da Dio per la integrità della fede. Frutti insperati raccoglieva il Santo coi suoi sermoni : va ricordata in modo speciale la conversione di S. Agostino. Stando una volta l’imperatore Teodosio nel presbiterio della chiesa, posto riservato unicamente ai sacerdoti, coraggiosamente mandò ad avvertirlo, ma con tale carità, che Teodosio ringraziò il santo vescovo di tale avvertimento. Allorché lo stesso imperatore osò entrare in chiesa dopo la strage di Tessalonica, Ambrogio glielo impedì, e quando l’imperatore per scusarsi addusse l’esempio del re Davide, il santo Vescovo coraggiosamente rispose : Se avete imitato Davide nel peccato, imitatelo anche nella penitenza. Finalmente, dopo molte lotte e sacrifici, andò a ricevere la corona delle sue fatiche in cielo, il 4 aprile dell’anno 397.

 

 

Nati oggi :

Gad Lerner giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano

Il proverbio del giorno :

A goccia a goccia si incava la pietra

 

La frase del giorno :

” L’anima puo’ parlare con gli occhi, ma puo’ anche baciare con lo sguardo “

Bécquer

 

 

Viaggiare nel Cilento 

LA FIERA PIÙ ANTICA DEL CILENTO

Con i suoi oltre 500 anni di storia, la fiera della “Frecagnola” a Cannalonga è certamente la più antica del Cilento. La sua celebrazione, che si svolge ogni anno a ridosso della seconda domenica di settembre, è tra gli appuntamenti più sentiti e partecipati del territo rio, e vede il piccolo paese di Cannalonga invaso da decine di migliaia di partecipanti.

L’origine di questa fiera risale al XV secolo: l’appuntamento era per la festa di Santa Lucia, a dicembre, giorno in cui le numerose famiglie di questo paese a civiltà pastorale, lasciavano i pascoli in altura e si trasferivano a svernare nelle loro abitazioni a valle. La memoria popolare tra manda che i pastori della zona si ritrovavano a Cannalonga e davano vita a una intensa contrattazione che si protraeva per diversi giorni. Una volta concluso l’affare si festeggiava con le carni di capra e i suoi buoni formaggi. Così si consumava in compagnia la crapa vudduta, bollita, ancora oggi punto centrale della kermesse. La sua preparazione rispetta ancora l’antico procedimento. Tutta l’offerta enogastronomica della Fiera della Frecagnola si basa su prodotti tipici del territorio: oltre al “Bollito di capra”, possiamo gustare Caso re quaglio, Fusiddi con castrato, Vicciddi cche  patane, tutte specialità da annegare in uno strepitoso vinello locale, un po’ aspro come le montagne circostanti, ma genuino e leggero. Il titolo di Frecagnola pare derivi da una curiosa usanza: i Baroni di Novi usavano reclutare soldati forzosamente tra quegli aitanti giovani che, nu merosi, da siti lontani conducevano greggi e merci alla Fiera, riportando come conseguenza il disappunto dei familiari quando venivano messi al corrente dell’arruolamento e della perdita di quelle utili braccia. Così il popolo coniò il termine frecagnola per indicare la “fregatura” che tanti giovani ricevevano con l’arruolamento forzato proprio nei giorni della fiera.

Paese dell’entroterra Cilentano che conta circa mille abitanti, Cannalonga sorge alle pendici Nord-Ovest del Monte Gelbison. Per tre lati è circondata dalle montagne, e l’unica strada di collegamento a Ovest è la provinciale che conduce ad Angellara e quindi a Vallo della Lucania o a Moio della Civitella. Forse proprio questo secolare isolamento ha mantenuto vive le tradizioni e la buona cucina, che usa solo prodotti locali e genuini, e consolidato uno spiccato senso dell’ospitalità.

 

Consigli utili

Ecco come eliminare la pancia velocemente

Spesso ci si ritrova a dover fare i conti con la pancia. Lo stress, i pasti fuori casa e le abbuffate nei weekend vi hanno fatto accumulare qualche chiletto su pancia e fianchi? Niente paura. Con una dieta lampo ricca di fibre, vitamine e acqua riuscirete a eliminare la pancia e a ritrovare una splendida silhouette. La sola dieta, però, non serve per ottenere dei risultati visibili e duraturi. Bisogna sempre abbinare degli esercizi per addominali da svolgere a giorni alternati, oppure ogni giorno per cinque minuti. Vediamo quali sono le combinazioni perfette di dieta e fitness per un addome asciutto e allenato! Il segreto di un’efficace alimentazione per eliminare la pancia è mangiare tanta verdura. Essendo ricche di fibre e di acqua stimolano la diuresi ed eliminano le tossine in eccesso. Inoltre, vi aiuteranno a ritrovare una sana regolarità intestinale che impedirà di avere l’addome gonfio.

Anche l’acqua ha il suo ruolo fondamentale. Bere molta acqua e tisane non solo stimola la diuresi, ma aiuta a drenare e depurare l’organismo. Ottime le bevande detox a base di zenzero, finocchio e carciofi. Due tazze di decotto con zenzero e limone al giorno saranno sufficienti a sgonfiare la pancia e ad aiutarvi nella digestione. I cibi da evitare assolutamente sono quelli ricchi di grassi animali e di carboidrati complessi. No a dolci, insaccati e condimenti come burro e salse pronte. Preferite sempre carne fresca (meglio se bianca) e condimenti semplici come olio extravergine di oliva, limone e spezie. Per quanto riguarda i carboidrati, invece, evitate le farine bianche molto lavorate e optate per le farine integrali o di mais. Per avere un addome piatto è importante svolgere a giorni alterni o quotidianamente degli esercizi per addominali. L’ideale è svolgere una serie di addominali tutte le mattine prima di fare colazione. Vi basteranno meno di cinque minuti al giorno per avere dei risultati visibili tutto l’anno, senza dover passare ore in palestra. Ogni mattina fate tre serie di addominali alti, bassi e laterali. Eseguite prima degli esercizi di contrazione e poi di distensione in modo tale da equilibrare lo sforzo.

 

 

 

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