Almanacco di oggi 29 Novembre 2020

Buongiorno…

Oggi domenica 29 Novembre 2020

IL SOLE : sorge alle 7:15 e tramonta alle 16:41

 

LA LUNA : tramonta alle 9:58 e sorge alle 19:17

 

 

Il Santo del giorno

Tutti i Santi Francescani

Il 29 novembre 1223, papa Onorio III confermò solennemente la Regola di san Francesco, già approvata verbalmente nel 1209 da Innocenzo III. L’originale della Regola è conservato tra le reliquie nella Basilica di S. Francesco in Assisi. Da qui la scelta di celebrare il 29 novembre la festa di

Tutti i santi dell’Ordine Serafico che è stato focolare di santità e di profonda vita spirituale in ogni tempo e luogo. I figli santi e le figlie sante del Poverello appartengono al primo, secondo e terzo Ordine e provengono da ogni condizione sociale e culturale. Ci sono martiri, dottori, sacerdoti, fratelli religiosi, laici, vergini, sante donne, re e principi.

Si tratta di una moltitudine immensa radunata intorno al grande Poverello, «recante il segno del Dio vivo». L’Ordine Serafico risplende per la santità di vita dei suoi membri: questo è il motivo della sua vitalità spirituale che lo fa perennemente rifiorire. Di solito, nei nostri antichi conventi si trovano dipinti e antichi affreschi che riproducono la scena dell’albero francescano che ha come radice San Francesco, il cui albero di vita ha portato frutti innumerevoli di santità e di beatitudine.

Nell’albero francescano c’è posto anche per santa Chiara, pianticella di Francesco, che portò molto frutto. Sono gli uomini illustri e le donne sapienti che hanno vissuto il timore di Dio, ritrovando Gesù Cristo in tutte le creature, specialmente nei poveri e negli emarginati, soggetti di carità e non semplicemente oggetto di qualche elemosina o di un’opera pia. Per questa festa, è tradizione, nelle diverse famiglie francescane, rinnovare i voti di castità, povertà e obbedienza, come gesto concreto e libero di donazione a Dio e ai fratelli. San Francesco è stato l’alter Christus: a noi il compito di testimoniare al mondo la gioia del Vangelo e la bellezza di una vita semplice, autenticamente umana, ossia ritrovando Dio nei fratelli e in tutte le cose, in ogni rapporto umano.

La Festa di Tutti i Santi dell’Ordine Serafico è una grande sfida per noi francescani: annunciare al mondo, con la vita, con la carità concreta, che il cielo non è vuoto e che ad attenderci c’è qualcuno, il nostro Signore Gesù Cristo. La santità è amore concreto per Dio nel prossimo: è amare Cristo nei poveri, in ogni persona che ci passa accanto.

 

 

Nati oggi :

Carlo Levi, scrittore  e poeta italiano (1902-1975)

Il proverbio del giorno :

Nero con nero non tinge

 

La frase del giorno :

” Le amicizie non si scelgono per caso, ma secondo le passioni che dominano “

Alberto Moravia

 

 

Viaggiare nel Cilento

La soppressata di Gioi

Una pagnotta di gusto e colore: la soppressata di Gioi racchiude anche nella forma la sua semplicità. Quando la si affetta è spettacolo puro, da ammirare oltre che addentare: la carne magra color rubino, la lingua di lardo, bianca come la neve, un contrasto che esalta la vista e successivamente le papille gustative. Proprio la striscia di lardo è l’emblema della soppressata, il suo elemento distintivo: nessun’altro insaccato campano può vantare questa singolarità. La carne utilizzata proviene solo dal maiale nero, un tempo diffuso in tutto il meridione ma oggi relegato solo in alcune aree. La produzione è strettamente familiare, un rito che si tramanda di generazione in generazione, e ogni fase della sua lavorazione avviene esclusivamente a Gioi e nei paesi limitrofi. Proprio la sua unicità ed il suo legame indissolubile con il territorio di origine le sono valsi l’inserimento nell’elenco dei Prodotti Agrolimentari Tradizionari e il supporto della Fondazione Slow Food. Il processo di lavorazione inizia con la selezione delle carni che devono provenire soltanto da parti pregiate del maiale come filetto e coscia che vengono meticolosamente privati di tutte le cartilagini e i nervetti, tagliati a punta di coltello e conditi con sale e pepe.

l’impasto viene insaccato in budello naturale insieme ad un unico pezzetto di lardo di pari lunghezza. Il lardello centrale, oltre ad assolvere una funzione estetica, è utile per mantenere umide le carni nella fase di stagionatura, durante la quale l’impasto dei salumi tende, solitamente, a seccarsi. La maturazione avviene in ambiente naturale e ha una durata ottimale di 40-45 giorni.

Da questo momento la soppressata può essere tagliata e assaporata: un buon rosso corposo di fianco e la gioia del palato è presto raggiunta. Il suo profumo è molto intenso e aromatico e il suo gusto ricco, con una sfumatura finale di castagna. Per gustarla al meglio il consiglio è naturalmente quello di organizzare una gita a Gioi. Il piccolo borgo nel cuore del Parco Nazionale del Cilento adagiato su uno sperone roccioso vanta ben tre campanili: quello della chiesa di Sant’Eustacchio, quello di San Nicola e quello più piccolo ma non meno importante del Convento di San Francesco. La sua piazza principale, Piazza Castello, si affaccia su un panorama ricco di castagni, ulivi e querce che spazia fino al Mar Tirreno. Da qui sono ben visibili i ruderi della cinta muraria, testimoni della sua antica storia: il castello fu costruito dagli Enotri per sorvegliare la pianura sottostante e la collina di fronte; nel corso dei secoli, infatti, Gioi ha ricoperto un importante ruolo di avamposto difensivo di Velia per poi diventare, nel periodo medievale, una fortezza. Prima di andare via portate un saluto alla statua dell’emigrante, in omaggio a tutti i cilentani che hanno lasciato la loro terra in cerca di lavoro e fortuna.

 

 

Consigli utili

Come utilizzare, al di fuori della cucina, il sale grosso?

Gli usi alternativi di questo minerale sono veramente molti e inaspettati.
Il sale grosso non si usa solo in cucina. Sebbene questo sia l’utilizzo principale di questo minerale marino, utile per salare l’acqua della pasta e per altre cose, ce ne sono degli altri, alternativi, che pochi conoscono. Quali sono quindi gli usi alternativi del sale grosso? Scopriamoli insieme… pensate che si può utilizzare per creare un deodorante… per le scarpe! Incredibile ma vero. Non è risaputo che il sale grosso può essere usato come deumidificatore per le vostre stanze di casa. Ebbene sì, basta metterne un po’ in una ciotola o in un vaso, insieme a del bicarbonato, nelle diverse stanze “umide” ed esso assorbirà l’umidità e risolverà il problema.

Sempre legato a questo, inoltre, mettere del sale grosso all’interno di un sacchetto di stoffa e lasciarlo dentro un armadio, per evitare che la muffa e l’umidità possano intaccare l’integrità dei vestiti. Oppure anche delle piante da interni, posizionandolo vicino a esse. Il bicarbonato, ancora, insieme al sale, svolgerà la funzione di mangia cattivi odori e il minerale assorbirà tutta l’umidità. Si può usare per sgrassare le pentole e pulire l’argento: in questo senso basta mischiare un po’ di farina e sale e le incrostazioni verranno via in un battibaleno.

Infine, un rimedio veramente incredibile è quello del sale come deodorante… per scarpe. Per fare questo, basta metterne una piccola quantità nelle scarpe, magari appena dopo usate per un’intera giornata, attendere tra le 12 e le 24 ore e i problemi legati al cattivo odore svaniranno. Ovviamente il sale dovrà essere rimosso non troppo presto né troppo tardi, per evitare che l’effetto non avvenga o che le scarpe si rovinino all’interno.

 

Annuncio:

Vi invitiamo a partecipare alla nostra rubrica l’Almanacco di oggi, inviando i vostri consigli e le vostre ricette a settvvallo@gmail.com , oppure al nostro numero whatsapp 344 046 5258.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare le caratteristiche del sito e la tua esperienza di navigazione. Se prosegui la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni o se non desideri accettare i cookie quando utilizzi questo sito web, visita la nostra pagina  Informativa globale sull’utilizzo dei cookie e tecnologie simili.