Almanacco di oggi 15 Novembre 2020

Buongiorno…

Oggi domenica 15 Novembre 2020

Giornata mondiale dei poveri

IL SOLE : sorge alle 6:59 e tramonta alle 16:50

 

LA LUNA : tramonta alle 9:41 e sorge alle 19:09

 

 

Il Santo del giorno:

San Alberto Magno

Alberto, figlio minore del Conte di Bollstädt, nacque a Lauingen (Svevia) ma l’anno di nascita non è esattamente conosciuto: alcuni sostengono nel 1205, altri nel 1206; molti storici inoltre indicano il 1193. Nulla di certo è poi noto circa la sua istruzione iniziale, se sia stata ricevuta in casa o in una scuola del circondario. Da giovane fu mandato a proseguire i suoi studi presso l’Università di Padova, città scelta sia perché vi risiedeva un suo zio, sia perché Padova era famosa per la sua cultura delle arti liberali, per le quali il giovane svevo aveva una speciale predilezione. Anche la data di questo viaggio a Padova non può essere determinata con precisione. Nell’anno 1223, dopo aver ascoltato i sermoni del beato Giordano di Sassonia, secondo maestro generale dell’Ordine dei predicatori, decise di entrare nel medesimo Ordine religioso.

Gli storici non riportano se gli studi di Alberto continuarono a Padova, Bologna, Parigi, o Colonia. Comunque, dopo averli completati, insegnò teologia a Hildesheim, Friburgo, Ratisbona, Strasburgo e Colonia. Si trovava nel convento di Colonia, intento nello studio del Liber Sententiarum di Pietro Lombardo, quando, nel 1240, gli fu ordinato di recarsi a Parigi. Qui si laureò all’università, che più di ogni altra veniva celebrata come scuola di teologia. Durante il viaggio da Colonia e Parigi ebbe tra i suoi ascoltatori Tommaso d’Aquino, un giovane silenzioso e riflessivo, del quale riconobbe il genio ed a cui predisse la futura grandezza. Il nuovo discepolo accompagnò il suo maestro a Parigi e nel 1248 tornò con lui al nuovo Studium Generale di Colonia, del quale Alberto era stato nominato Rettore, mentre Tommaso divenne secondo professore e Magister Studentium.

Nell’anno 1260 fu consacrato vescovo di Ratisbona. Umberto di Romans, maestro generale dei Domenicani, temendo di perdere i servigi di Alberto, tuttavia, cercò di impedirne la nomina, ma fallì. Alberto, infatti, governò la diocesi fino al 1262 quando, dopo che furono accettate le sue dimissioni, riprese volontariamente l’ufficio di professore presso lo Studium di Colonia. Nel 1270 inviò una memoria a Tommaso, che si trovava a Parigi, per aiutarlo nella disputa con Sigieri da Brabante e gli averroisti. Questo fu il suo secondo trattato contro il filosofo arabo (il primo fu scritto nel 1256 con il titolo De Unitate intellectus Contra Averroem). Nel 1274 fu invitato da papa Gregorio X a partecipare ai lavori del secondo Concilio di Lione, alle cui conclusioni prese parte attiva. L’annuncio della morte di Tommaso a Fossanova, durante il viaggio che aveva intrapreso per partecipare ai lavori del Concilio, fu un duro colpo per Alberto, che lo commentò dichiarando che “La luce della Chiesa” si era estinta.

Fu beatificato da papa Gregorio XV nel 1622; la sua memoria ricorre il 15 novembre. Nel settembre 1872, i vescovi tedeschi, riuniti a Fulda, inviarono alla Santa Sede una petizione per la sua canonizzazione. Alberto fu proclamato santo da papa Pio XI nel 1931. Lo stesso papa, in occasione della canonizzazione, lo proclamò dottore della Chiesa. Dieci anni più tardi, papa Pio XII lo dichiarò patrono dei cultori delle scienze naturali.

 

Nati oggi :

Daniel barenboim, pianista e direttore d’orchestra argentino – israeliano (1942)

 

Il proverbio del giorno :

Amor non si compra, ne si vende,ma in premio d’amor, amor si rende

 

La frase del giorno :

Ricordati che dietro ogni problema c’e’ un opportunità

Galileo Galilei

 

Consigli utili

Ogni quanto bisogna cambiare le lenzuola?

Cambiare le lenzuola, le coperte e gli asciugamani con regolarità è fondamentale, per ovvi motivi di igiene. Sulle lenzuola, soprattutto in estate, si depositano sudore, cellule morte, capelli e batteri. Quest’ultimi proliferano ancora di più sugli asciugamani, che restano bagnati dopo l’uso.

Ogni quanto cambiare le lenzuola?
Come abbiamo anticipato, sul letto si depositano sudore, cellule morte e batteri, quindi cambiare le lenzuola una volta al mese è sicuramente sbagliatissimo.L’ideale è cambiarle una volta a settimana, soprattutto in estate. In inverno, è possibile allungare i tempi fino ad un massimo di 10-12 giorni, ma non di più. Attenzione, poi, alle federe dei cuscini: vanno cambiate più spesso, almeno due volte alla settimana, per evitare che i batteri provochino acne e brufoli.Non bisogna trascurare il resto della biancheria: coperte, copri-materasso e copriletto andrebbero lavati una volta al mese – più spesso se macchiati. Le trapunte e i piumini possono essere lavati ogni due o tre mesi. Una volta ogni sei mesi, pulite a fondo il materasso utilizzando l’aspirapolvere e lasciatelo arieggiare. Ogni tre o sei mesi lavate i cuscini e comprateli nuovi ogni due anni.

Ogni quanto cambiare gli asciugamani?
Cambiare frequentemente gli asciugamani è ancora più importante. Restando umidi, infatti, sono l’ambiente ideale per i batteri. L’asciugamano per il viso andrebbe cambiato dopo ogni utilizzo, mentre quelle per le mani e per il bidet una volta al giorno. I teli da bagno e l’accappatoio possono essere lavati dopo tre utilizzi, o al massimo una volta alla settimana. Ricordate, inoltre, che ognuno in casa deve avere i suoi asciugamani personali.

 

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Vi invitiamo a partecipare alla nostra rubrica l’ Almanacco di oggi, inviando i vostri consigli e le vostre ricette a settvvallo@gmail.com , oppure al nostro numero whatsapp 344 046 5258.

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