Almanacco del 5 novembre 2020

Buongiorno…

oggi giovedì 5 novembre 2020

IL SOLE sorge alle alle 6.47 e tramonta alle17.00

LA LUNA tramonta alle 14.09 e sorge alle 2.08

Il Santo del giorno :

Ss. Elisabetta e Zaccaria

I Santi Elisabetta e Zaccaria furono, dopo Maria e Giuseppe, genitori protetti dalla grazia. Elisabetta, discendente di Aronne e Zaccaria, della classe di Abìa, ebbero in figlio Giovanni Battista.

I due coniugi osservavano attentamente ogni legge di Dio e quotidianamente dimostravano in lui una immensa fiducia. Nonostante i numerosissimi tentativi non riuscirono a concepire un bambino e ormai in età avanzata persero in parte le speranze di poter avere un figlio.

Un giorno mentre Zaccaria lavorava al Tempio di Gerusalemme gli apparve innanzi l’Arcangelo Gabriele che gli annunciò la nascita di un figlio, così dicendo: “Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà grande davanti al Signore”.

Inizialmente Zaccaria non gli credette ma Gabriele duramente rispose lui “Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a portarti questo lieto annunzio” e poi aggiunse che gli avrebbe fatto perdere la parola fino al momento in cui il suo primogenito non fosse stato concepito.

Nel corso del sesto mese di gravidanza di Elisabetta, Maria che era sua parente si recò personalmente presso la sua dimora per farle visita siccome aveva avuto notizia dall’Arcangelo Gabriele di questa tanto attesa gravidanza. Entrambe erano consapevoli di portare in grembo la salvezza per gli uomini.

Durante questo episodio, conosciuto come la Visitazione, Elisabetta riconobbe Maria come la madre del Salvatore e la salutò con la famosa espressione “benedetta tra le donne”, Maria rispose con l’inno del Magnificat.


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Nato oggi :

Bernard-Henry Levy, filosofo, giornalista e saggista francese (1948)
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Il proverbio del giorno :

Finchè c’è vita c’è speranza

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La frase del giorno :

“Dona a chi ami ali per volare, radici per tornare e motivi per restare”
Dalai Lama
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Viaggiare nel Cilento

Ammirate una vecchia locomotiva a vapore

E sul binario stava la locomotiva, la macchina pulsante sembrava fosse cosa viva, un giovane puledro che appena liberato il freno mordesse la rotaia con muscoli d’acciaio, con forza cieca di baleno“, cantava Francesco Guccini che probabilmente non sa che una locomotiva dei primi anni del secolo scorso si può ammirare oggi in tutta la sua maestosità alla stazione di Polla. Se siete nelle vicinanze non potete perdervi questo spettacolo.
Si tratta di una vecchia locomotiva a vapore Fs modello 835. 205 che doveva essere monumentalizzata nel cortile di una scuola ma che invece è rimasta in mezzo ai binari della stazione ormai dismessa diventando il simbolo del tempo che fu.
È liberamente accessibile, potrete anche entrare all’interno e osservare come funzionava il vano in cui si inseriva il carbone e tutto il complesso sistema di manovraggio a timone.
Gli appassionati potranno anche inerpicarsi in un suggestivo itinerario nella valle del fiume Tanagro che corre lungo un tratto della ex ferrovia Sicignano-Lagonegro fino alla ex stazione FS di Petina.

(GALZERANO EDITORE)


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