San Giovanni a Piro è “città che legge”, protagonista con libri e letture

Nel Cilento è un paese da record, perché San

di Marianna Vallone

Nel Cilento è un paese da record, perché San Giovanni a Piro da anni promuove la lettura attraverso presentazioni di libri ed eventi culturali. Il comune del golfo di Policastro è tra i Comuni italiani a potersi fregiare del titolo “Città del libro”, un riconoscimento importante che arriva grazie al costante e incessante impegno profuso nella promozione della lettura e del libro dall’assessorato alla Cultura, guidato fino al 2018 dall’avvocato e scrittore Franco Maldonato.

Attualmente direttore del Polo Museale di San Giovanni a Piro e presidente dell’associazione Oltre Pisacane, con una serie di iniziative che si sono susseguite negli anni, quali ad esempio “Storie in Piazza”, ha portato a Scario e nei borghi di Bosco e San Giovanni a Piro, serate dedicate alla cultura e alla presentazione di libri con autori di fama nazionale ed internazionale, scienziati e docenti universitari.

Tra gli ospiti che si sono alternati sul lungomare di Scario Giacomo Rizzolatti, il neuroscienziato scopritore dei neuroni specchio, Fabrizio Manuel  Sirignano, docente universitario dell’Università Suor Orsola Benincasa con Il Grande Esule di Acquafredda, Elisabetta Moro e Marino Niola, con La dieta mediterranea, Homo Dieteticus. Hanno riscosso successo gli appuntamenti con Lucrezia Lerro, Mauro Maldonato, Francesco Sisinni, Giampaolo Rugarli, Pupi Avati, Nicola Graziano, Gianni Lettieri, Leonardo Guzzo, Antonio Monda, Lorenzo Marone, Elio Pecora, Carmen Pellegrino, Eva Cantarella.

La candidatura da parte del Comune San Giovanni a Piro, guidato dal sindaco Ferdinando Palazzo, a “Città che legge” è avvenuta a febbraio. L’amministrazione comunale ha da sempre promosso iniziative per favorire la lettura, anche quella dei quotidiani nella biblioteca comunale. Tra i 13 comuni del Cilento che hanno ricevuto il riconoscimento per il biennio 2020/2021 compaiono anche Castelnuovo Cilento, Pollica, Sanza, Sassano e Torre Orsaia (fino a 5mila abitanti); Padula, Polla, Teggiano e Vallo della Lucania (fino a 15mila abitanti). Oltre i 15mila abitanti vi sono invece Agropoli, Capaccio Paestum e Sala Consilina.

Giovanni a Piro da anni promuove la lettura attraverso presentazioni di libri ed eventi culturali. Il comune del golfo di Policastro è tra i Comuni italiani a potersi fregiare del titolo “Città del libro”, un riconoscimento importante che arriva grazie al costante e incessante impegno profuso nella promozione della lettura e del libro dall’assessorato alla Cultura, guidato fino al 2018 dall’avvocato e scrittore Franco Maldonato.

Attualmente direttore del Polo Museale di San Giovanni a Piro e presidente dell’associazione Oltre Pisacane, con una serie di iniziative che si sono susseguite negli anni, quali ad esempio “Storie in Piazza”, ha portato a Scario e nei borghi di Bosco e San Giovanni a Piro, serate dedicate alla cultura e alla presentazione di libri con autori di fama nazionale ed internazionale, scienziati e docenti universitari.

Tra gli ospiti che si sono alternati sul lungomare di Scario Giacomo Rizzolatti, il neuroscienziato scopritore dei neuroni specchio, Fabrizio Manuel  Sirignano, docente universitario dell’Università Suor Orsola Benincasa con Il Grande Esule di Acquafredda, Elisabetta Moro e Marino Niola, con La dieta mediterranea, Homo Dieteticus. Hanno riscosso successo gli appuntamenti con Lucrezia Lerro, Mauro Maldonato, Francesco Sisinni, Giampaolo Rugarli, Pupi Avati, Nicola Graziano, Gianni Lettieri, Leonardo Guzzo, Antonio Monda, Lorenzo Marone, Elio Pecora, Carmen Pellegrino, Eva Cantarella.

La candidatura da parte del Comune San Giovanni a Piro, guidato dal sindaco Ferdinando Palazzo, a “Città che legge” è avvenuta a febbraio. L’amministrazione comunale ha da sempre promosso iniziative per favorire la lettura, anche quella dei quotidiani nella biblioteca comunale. Tra i 13 comuni del Cilento che hanno ricevuto il riconoscimento per il biennio 2020/2021 compaiono anche Castelnuovo Cilento, Pollica, Sanza, Sassano e Torre Orsaia (fino a 5mila abitanti); Padula, Polla, Teggiano e Vallo della Lucania (fino a 15mila abitanti). Oltre i 15mila abitanti vi sono invece Agropoli, Capaccio Paestum e Sala Consilina.

fonte GiornaledelCilento

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