Agropoli. Covid: altalena contagi: lui guarisce ma la compagna è di nuovo positiva

È guarito l’ultimo paziente covid di Agropoli ma la compagna risulta nuovamente positiva. E’ un uomo originario di Cava dei Tirreni ma residente ad Agropoli con la compagna. Il ragazzo non ha più il coronavirus ma la compagna contagiata, poi risultata guarita da settimane, ieri con un nuovo tampone di verifica è risulta nuovamente positiva.  La donna è sempre rimasta  in isolamento in quanto convivente di una persona affetta dal virus. Sulla  sua nuova positività si attende il tampone di conferma per capire se realmente ha il coronavirus una seconda volta. Con la guarigione dell’ultimo caso, resta solo la conferma della guarigione della donna, il Cilento si appresta, dopo quasi quattro mesi a diventa covid free. Risale infatti al 26 febbraio il caso positivo di Montano Antilia con la biologa di 26 anni rientrata da Cremona.

Fu il primo caso nel Cilento e tra le prime due positività in tutta la Regione Campania. Nel territorio a sud di Salerno l’emergenza covid ha fatto registrare due casi a Vibonati, quattro a Casal Velino, uno a Laurino, uno a Perdifumo, due a Sessa, uno a Serramezzana , uno a Capaccio, quattro a Vallo  e ventinove ad Agropoli.  Quella del ragazzo di Cava dei Tirreni tra gli ultimi contagiati in città é stata un vera e propria odissea. Era il 10 marzo quando l’Asl viene contattata una prima volta perché l’uomo aveva la febbre alta. Una prima visita senza eseguire il tampone poi, di fronte al persistere dei sintomi, l’esame è stato eseguito una settimana dopo. La notizia del contagio è stata ufficializzata a metà aprile. Da allora le condizioni dell’uomo, che inizialmente presentava febbre alta, sono migliorate, ma il virus è rimasto per settimane. Un primo tampone negativo, un secondo, fatto a distanza di quindici giorni, positivo. Di fatto nessuna guarigione per settimane. Il contagio prolungato dell’uomo ad un certo punto ha iniziato seriamente preoccupare. Ecco perché i parenti più volte hanno chiesto esami più approfonditi. Ad un certo punto avevano chiesto anche un ricovero in ospedale per poterlo sottoporre a cure più adeguate rispetto a quelle che poteva seguire in casa. Da quando sono comparsi i sintomi, infatti, non era stato mai ricoverato e il virus non andava via.

Ora fortunatamente è guarito, ma è risultata nuovamente positiva la compagna. Intanto possono tirare un sospiro di sollievo anche le comunità di Agropoli dei comuni limitrofi. I tamponi eseguiti negli ultimi giorni su soggetti risultati positivi ai test rapidi sono tutti negativi. Una buona notizia considerato che la scorsa settimana era scattato l’allarme per il rischio contagio di un cittadino agropolese. Quest’ultimo era stato sottoposto a screening sierologico da parte della ditta per cui lavora, risultando positivo. Così erano scattati l’isolamento e il tampone.

Dal dipartimento di prevenzione dell’Asl avevano invitato alla calma considerato che i test rapidi sono tutt’altro che affidabili. Un dato confermato dall’esito del test naso-faringeo che ha escluso il contagio.

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