Coronavirus, riapertura palestre dal 18 maggio: novità anche per parrucchieri e centri estetici

La richiesta del ministro Spadafora agli scienziati per far riaprire le strutture. Quello stesso giorno nelle regioni a contagio zero potrebbero ripartire parrucchieri e centri estetici con visiere, mascherine e un solo cliente alla volta.

Nella richiesta di parere per il comitato tecnico scientifico sarà indicata anche la data: 18 maggio 2020. È il giorno in cui il ministro dello Sport Vincenzo Spadaforavorrebbe far riaprire le palestre. Possibile che questa scadenza slitti di un’altra settimana per consentire ai gestori di adeguarsi alle regole severe contenute nel protocollo, ma l’obiettivo è ripartire entro la fine del mese. E nelle regioni dove l’indice di contagio avrà raggiunto la soglia minima, quel R0 pari a 0,2, anche parrucchieri e centri estetici potrebbero anticipare rispetto all’indicazione del 1 giugno data dal Conte al momento di presentare il decreto se i dati del monitoraggio saranno buoni. Ma dovranno farlo seguendo regole rigide visto che, secondo le tabelle stilate dall’Inail, si tratta di mestieri inseriti nella fascia di rischio “medio alta” e per questo si è deciso di metterli in fondo alla lista come bar e ristoranti.

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