?PADULA, SULL’EMERGENZA COVID SI FA PROPAGANDA ELETTORALE

Con il presente comunicato si il consigliere Tiziana Bove Ferrigno intende denunciare quanto accaduto questa mattina a Padula in Piazza Umberto I.

Assembramento di persone in attesa di essere sottoposte al tampone per sapere se affetti o menoda Coronavirus!!!??

Diversi cittadini sono stati individuati e/ocontattati personalmente ed inseriti in apposito elenco per essere sottoposti ad analisi!

Il Sindaco Paolo Imparato, ha dichiarato con comunicato stampa, divulgato solo a conclusione delle attività, che Â«con questa iniziativa si intende monitorare l’attuale situazione epidemiologica attraverso l’esame delle persone maggiormente esposte al rischio contagio…..Grazieall’importante contributo professionale offerto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno che ha effettuato circa 350 tamponi a medici di base, dipendenti pubblici, forze dell’ordine, vigili urbani, volontari Protezione civile, operatori trasporto pubblico, case famiglia, questo è stato possibile» 

Guarda caso tra i primi a fare il tampone sono stati amministratori e parroci con annessi e connessi!! D’altronde i casi più noti sono sotto gli occhi di tutti: intere squadre di Serie A, sindaci e politici sottoposti a test…piuttosto che operatori sanitari ogni giorno a stretto contatto con il rischio contagio!!

A seguito di ciò allora ci si chiede: perchè non è stata resa pubblica questa attività dell’Amministrazione informando tutti i cittadini di Padula? 

In base a quali criteri sono stati individuati i â€œsoggetti a rischio” e inseriti in elenco? Perchèdata l’efficienza e la disponibilità di risorse economiche (dirette o indirette) non è stato estesoa tutti i lavoratori e/o a tutti i cittadini che magari ne facevano richiesta per il tramite dei loro medici condotti?

Eppure le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nonchè le linee guida e le ultime circolari in vigore emanate dal Ministero della Salute, individuano i profili delle persone da sottoporre al test, raccomandando quindi, sin dall’inizio del contagio, di fare il test Â«a qualsiasi persona che potrebbe aver contratto l’infezione da coronavirus e comunque di sottoporre al test soltanto le persone che presentano sintomi riconducibili con sicurezza all’infezione da COVID-19»!!

È una definizione netta e chiara che si scontra con gli approcci utilizzati questa mattina dall’autorità locale, ovvero perchè in assenza di sintomi sono stati effettuati i test?? Perchè questi protocolli non sono stati recepiti agendo in modo autonomo ad esclusivo scopo promozionale? Perchè Ã¨ stato necessario tutto ciò se come Comune non ricadiamo in Zona definita Rossa? 

Inoltre, fare moltissimi e inutili test darebbe alle persone che risultano negative l’illusione di essere scampate al contagio!

E infine come mai non è stata l’ASL competente territorialmente a seguire questo processo piuttosto che l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Portici?

TUTTO CIÒ NON APPARE PER NIENTE RAZIONALE!!

E ancora…….Perchè queste operazioni sono state effettuate in luogo pubblico o meglio nella piazza principale del paese e non in opportune sedi, a tutela di tutti gli altri cittadini che contestualmente, rispettando le norme, si recavano per necessità presso la Farmacia e/o l’ufficio postale?  

Se proprio necessario non sarebbe stato opportuno effettuare in luogo diverso magari restando in macchina come già fatto in tanti altri posti d’Italia? 

O forse procedure “normali” e di “prassi consolidate” avrebbero reso meno PROMOZIONE POLITICA, in vista anche delle imminenti elezioni amministrative previste per il 2021?!Ai posteri l’ardua sentenza……su questo e su tanto altro che quotidianamente siamo costretti ad assistere!!! IL CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE TIZIANA BOVE FERRIGNO

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