Frana di Rizzico vergogna nazionale: interrogazione del Senatore Castiello

Frana di Rizzico vergogna nazionale. Di seguito il testo dell’Interrogazione presentata dal Senatore Franco Castiello al Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie e al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti:

PREMESSO CHE:

– Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, comprende un’area naturale protetta di circa 181048 ettari, corrispondendo oggi alla parte meridionale della provincia di Salerno, compresa tra la piana del Sele a nord, la Basilicata a est e a sud e il mar Tirreno ad ovest. Esso ricomprende, in tutto o in parte, i territori di 8 ComunitĂ  montane e 80 Comuni.

– I Comuni appartenenti alle macro-aree geografiche del Cilento del Vallo di Diano e degli Alburni hanno registrato un grave, quanto allarmante, spopolamento delle aree interne del Cilento risultando, relativamente alle stesse:

A) popolazione residente rilevata il giorno 31 dicembre 2001 ————–> 85.708 individui;

B) popolazione residente rilevata il giorno 31 dicembre 2011 ————–> 82.113 individui;

C) popolazione residente rilevata il giorno 31 dicembre 2017 ————- > 78.871 individui;

e, quindi, una variazione percentuale negativa (nel periodo 31 dicembre 2011 – 31 dicembre 2017) pari al 3,95 % con picchi variabili dal 10,00 al 17,00 % in alcune realtà comunali (Rofrano, San Mauro La Bruca, Campora, Laurino, etc) fino al raggiungimento di circa il 20,00 % nei comuni di Sant’Angelo a Fasanella e Valle dell’Angelo;

– Il Comune di Pisciotta, unico tra i comuni rivieraschi del Cilento costiero (che registrano tutti dinamiche demografiche di segno opposto), presenta – nel ventennio 2001-2019 – un tasso di decrescita pari a circa il 20% collocandosi, a pieno titolo, fra i comuni a piĂš alto tasso di spopolamento che, per la macro-area geografica del Cilento, appartengono alle anzidette aree interne;

– Variazioni che, con riferimento ai dati intercensuari 2001 – 2017, determinano un vero squilibrio tra le classi economicamente produttive e le classi anziane (che non solo sono economicamente passive, ma rappresentano anche un costo in termini pensionistici e assistenziali) che mette a dura prova la sostenibilitĂ  dei sistemi di welfare in provincia.

Secondo Stranges, 2007, “il processo di invecchiamento demografico ha, infatti, ricadute notevoli in termini di politiche sociali, economiche, sanitarie ed assistenziali, ma pone anche delle enormi sfide dal punto di vista sociale, influendo sugli equilibri generazionali all’interno delle popolazioni e, di riflesso, sul sistema dei ruoli e delle funzioni all’interno della società e della famiglia stessa”;

– Siffatto negativo trend demografico è ascrivibile per buona parte alla oramai cronica impercorribilitĂ  della strada regionale 447 “Pisciottana” che ha giĂ  causato (e continua a causare) rilevanti danni alle attivitĂ  produttive locali e rischia di cancellare definitivamente il turismo, che costituisce, fra l’altro, l’unica fonte di sostentamento delle popolazioni locali;

– tale condizione di criticitĂ , costituita dalla frana di “Rizzico” lungo la “Pisciottana”, fra i comuni di Ascea e Pisciotta, si protrae, senza soluzioni di continuitĂ , da oltre 35 anni, rappresentando, a giudizio dell’interrogante, un vero e proprio scandalo nazionale, determinando il totale isolamento del comune di Pisciotta, isolandolo dai paesi vicini, tra i quali il comune di Vallo della Lucania, dove è presente l’unico presidio ospedaliero territoriale;

Tutto ciò premesso, e avuto riguardo del fatto che:

– il Comune di Pisciotta, almeno dall’anno 2017, sotto l’epigrafe “Rizzico: la variante si farà” aveva evidenziato in un comunicato ÂŤl’importante risultato conseguito con l’acquisizione del parere della Soprintendenza, che sblocca definitivamente la variante di Rizzico rendendo finalmente appaltabili i lavoriÂť;

lo scrivente interrogante, tenuto conto che la Provincia di Salerno, a far data dal mese di marzo dell’anno 2019, ha completato la gara a procedura aperta “sotto soglia” per l’affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura: “Verifica finalizzata alla validazione del progetto definitivo dell’intervento denominato lavori di ripristino e completamento della variante lungo la SS447 di Palinuro tra il Km 15+000 il Km 18+500 per il superamento del tratto in frana tra Pisciotta e Palinuro”, prodromica all’avvio dei lavori per la variante di Rizzico;

CHIEDE

se i Ministri interpellati siano a conoscenza dei fatti sopra esposti e se ritengano di dover intervenire nell’ambito delle proprie competenze per sburocratizzare le procedure amministrative sottese all’aggiudicazione dell’appalto (ex D.lgs. n. 50/2016, ss.mm.ii.) invitando la Provincia di Salerno, quale Ente Territoriale di riferimento, ad attuare tutte le procedure di gara per l’affidamento dell’appalto al fine di rendere cantierabile un’opera strategica per lo sviluppo turistico delle comunità locali, e di contrasto al crescente, drammatico spopolamento del comune di Pisciotta, eventualmente ricorrendo alla concentrazione della progettazione e dell’esecuzione dell’opera pubblica medesima in un unico soggetto.

Senatore Francesco Castiello

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