Parstum – Velia insieme, Castiello: importante risultato

I parchi archeologici di Elea-Velia e di Paestum diventano finalmente un’unica realtà.

È di ieri infatti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il quale sono stati riorganizzati i Beni culturali e con cui viene ufficializzata l’Autonomia Amministrativa e la gestione unitaria ed integrata del Parco Archeologico di Elea-Velia e del Parco Archeologico di Paestum.

È un importante risultato che rappresenta il presupposto per il rilancio del sito di Elea-Velia, da troppi anni rimasto indietro rispetto agli altri attrattori storici e culturali di cui l’Italia può vantarsi. La gestione integrata dei due parchi archeologici porterà certamente benefici all’intero territorio, potendo ora contare su una struttura in grado di attrarre turisti e capace di valorizzare le ricchezze di due realtà contigue sotto il profilo storico-culturale e che, pertanto, necessitano di una gestione comune.

L’unificazione dei due siti, però, non è sufficiente a garantire lo sviluppo di Elea-Velia. Ora si rende ancor più necessaria la costituzione del Museo Nazionale, che abbiamo prospettato di recente al Presidente del Consiglio Conte (in occasione dell’incontro del 29 novembre u.s. con i sindaci de Cilento e del Vallo di Diano a Vallo della Lucania) e così come, nel corso di più incontri che ho personalmente tenuto a Roma presso il Ministero, avevo concertato con l’ex Ministro Bonisoli a suo tempo e con il sottosegretario Orrico, da ultimo in data 20 novembre.

Nel corso di tali incontri è emersa l’assurdità di non poter visitare i reperti dell’area velina, da anni rinchiusi in casse depositate in una galleria dismessa delle Ferrovie dello Stato ad Ascea.

Il primo passo è stato compiuto. Adesso bisogna concentrarsi su quello successivo: l’istituzione del Museo Nazionale di Elea-Velia, sul quale occorre che l’amministrazione comunale di Ascea faccia le sue scelte definitive. Non vorremmo si ripetesse la sgradevole vicenda di fine anni 80 quando l’allora Ministro dei Beni Culturali, la social democratica Bono Parrino aveva accolto la mia richiesta di finanziamento del Museo Archeologico statale di Elea-Velia, ma le indecisioni e i contrasti degli amministratori locali circa la ubicazione della struttura, ostacolarono l’iniziativa e non se ne fece più nulla.

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