Capodanno senza esplosioni. Da Capaccio a Vallo no ai botti. Enpa: tuteliamo noi e gli animali

Capodanno senza esplosioni di colpi in molti comuni del Cilento. Da Capaccio a Pollica, da Roccadaspide a Montano Antilia molti primi cittadini hanno firmato apposita ordinanza che vieta o limita l’utilizzo dei fuochi di artificio nei centri cittadini per brindare all’arrivo del nuovo anno. A dire no ai botti di fine anno anche il sindaco di Agropoli, Adamo Coppola. Una ordinanza che ricorda il corretto utilizzo dei fuochi di artificio, dove e in che misura sono consentiti, è stata firmata dal sindaco di Vallo della Lucania Antonio Aloia. Nessuna ordinanza invece a Sapri, Camerota e Centola Palinuro. Per i comuni che hanno detto no , botti vietati in tutti gli spazi pubblici, strade, marciapiedi, isole pedonali, parchi, giardini del territorio comunale e in ogni luogo frequentato da persone. Vietata anche la vendita su aree pubbliche di artifici pirotecnici. Non potranno essere venduti inoltre a minori, neppure quelli declassati a livello di gioco pirico. Nel caso di illecito penale, scatta la denuncia all’AutoritĂ  giudiziaria. I trasgressori saranno sanzionati con multe fino a 500 euro. Ad Agropoli nelle aree pubbliche, strade, piazze è vietato inoltre svolgere qualsiasi gioco o attivitĂ  ludica che sia di pregiudizio alla quiete, alla sicurezza ed all’incolumitĂ  di persone e del patrimonio comunale. Sempre ad Agropoli in occasione del concerto in programma il 1 gennaio 2020 in Piazza Vittorio Veneto, è vietata la vendita e somministrazione di alcolici e superalcolici. Tale divieto interessa anche le altre bibite per asporto, se fornite in contenitori di vetro o materiale metallico. Stop anche alla vendita di spray urticanti. I provvedimenti presi dai primo cittadini tra cui quello di Pollica Stefano Pisani ha lo scopo di evitare situazioni di pericolo per la sicurezza urbana causate dallo sparo dei fuochi d’artificio in aree densamente popolate quali piazze e spazi pubblici nelle giornate festive; gli articoli pirotecnici, infatti, possono creare alla cittadinanza disagi psico-fisici, oltre che allarme ed insicurezza, soprattutto fra le persone piĂą deboli, quali anziani e bambini e fra gli animali. Anche nel Cilento dunque , molti sindaci hanno capito non solo i rischi che queste forme “di intrattenimento” possono portare alle persone, ma anche il profondo dolore che la notte del nuovo anno porta agli animali: ogni anno centinaia di cani e gatti scappano di casa, rimangono traumatizzati o muoiono per le esplosioni di petardi e fuochi d’artificio sono una vera e propria tortura per gli animali che hanno una soglia uditiva molto piĂą sviluppata e sensibile della nostra. “L’Enpa – ricorda la delegata di Vallo, Noemi Lenza – ha stilato un decalogo per cercare di sopravvivere a veri e propri campi di battaglia facendo appello anche alla sensibilitĂ  degli amministratori locali”. A tal proposito una singolare iniziativa arriva dal Circolo Legambiente Ancel Keys Torchiara Alto Cilento ha lanciato una simpatica campagna di sensibilizzazione in occasione delle festivitĂ  natalizie: “Nel Cilento botti solo a tavola!”. Un appello che parte dal Circolo e diventa un messaggio importante per tutti i cittadini. “Il Cilento è una zona ricca di natura mozzafiato rinomata per le sue bellezze.” afferma Adriano Maria Guida, presidente del Circolo, “l’augurio è che si abbia maggiore consapevolezza del nostro meraviglioso territorio, in modo tale da poter trascorrere delle feste nel rispetto dell’ambiente. Anche quest’anno invitiamo le amministrazioni comunali a promulgare le opportune ordinanze per vietare l’accensione di artifici pirotecnici; non tutti sanno che questa semplice azione, oltre ad essere pericolosa, è causa di inquinamento e arreca molti danni agli animali.”

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